7 novembre 2026 🌤 13°

Proposta di ricerca Il filo dell’acqua: resilienza e sostenibilità per la Piana del Fucino

La presentazione della proposta di ricerca IL FILO DELL’ACQUA si svolge al Mutable Flat Lab, via Ciro da Urbino 35 A/B, alle 15:30. L’iniziativa punta a costruire un gruppo interdisciplinare per affrontare la sostenibilità idrica e la resilienza climatica nella Piana del Fucino, coinvolgendo ingegneri, storici dell’arte, designer e rappresentanti di ERCI team Onlus-APS.

Proposta di ricerca Il filo dell’acqua: resilienza e sostenibilità per la Piana del Fucino

La proposta di ricerca IL FILO DELL’ACQUA. Resilienza climatica e sostenibilità nella Piana del Fucino viene presentata presso il Mutable Flat Lab in via Ciro da Urbino 35 A/B a partire dalle ore 15:30. L’incontro intende mettere in rete competenze differenti per affrontare le criticità legate all’innalzamento delle temperature e alla crescente frequenza di eventi meteorologici estremi che interessano la Piana del Fucino e l’intera Marsica. Al centro del progetto c’è la gestione dell’risorsa idrica come leva per una strategia di adattamento territoriale integrata.

La proposta e l’approccio territoriale sulla Piana del Fucino

Il progetto guarda alla Piana del Fucino come a un connettore tra funzioni agricole, culturali e ambientali della Marsica. L’obiettivo dichiarato è costruire una visione che non consideri solo la produttività agricola, ma valorizzi anche il patrimonio naturalistico, le potenzialità energetiche e il turismo sostenibile. In questo quadro la tutela e la gestione dell’acqua diventano il fulcro di un approccio che mette in dialogo disciplina ingegneristica, paesaggistica, tecnologia e mobilità dolce.

Tra gli ambiti di intervento previsti figurano il contrasto alla siccità la protezione della falda acquifera e la valorizzazione delle opere di bonifica esistenti come risorsa per la produzione di energia pulita e per progetti di cicloturismo. L’intento è costruire una piattaforma di ricerca che sia al tempo stesso pratica e comunicativa, capace di tradurre risultati tecnici in processi condivisi con le comunità locali.

Presentazione e panel: modalità e protagonisti

La sessione pubblica si apre con la presentazione della proposta a cura di Flavia De Sanctis e Francesca De Sanctis. A seguire è previsto un confronto tra esperti chiamati a discutere aspetti differenti del progetto: dalla componente culturale al dimensionamento tecnico delle infrastrutture idrauliche, fino all’integrazione di nuove forme di produzione energetica e ai linguaggi progettuali per la lettura dei dati territoriali.

Relatori e temi specifici

Nicoletta Guglielmucci storica dell’arte, affronterà il tema del ruolo dell’arte contemporanea nei processi di trasformazione territoriale, esplorando come pratiche culturali possano contribuire alla lettura identitaria della Marsica. L’intervento mette in rilievo l’importanza di connettere interventi tecnici con percorsi di rigenerazione culturale per rafforzare il senso di comunità.

Ing. Stefano Corsi proporrà spunti concreti sulle opportunità di riqualificazione idraulica e ambientale indicando possibili linee progettuali per rendere più resilienti gli assetti irrigui e di drenaggio del territorio. Il focus è su interventi tecnici compatibili con la tutela della falda e la mitigazione dei rischi idrogeologici.

Ing. Giuseppe Orsini e Ing. Matteo Rosa discuteranno la Piana del Fucino come laboratorio di sostenibilità con particolare attenzione alla valorizzazione energetica delle opere di bonifica e allo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili. Questi interventi illustreranno aspetti pratici e progetti pilota possibili per integrare produzione rinnovabile e gestione idrica.

Gaia Paris designer, porterà una prospettiva sul valore dei dati e del design nella comprensione di questioni territoriali complesse: l’uso di strumenti visuali e progettuali per comunicare scenari e priorità permette di rendere accessibili informazioni tecniche a un pubblico più ampio.

Sergio Rozzi presidente di ERCI team Onlus-APS parlerà dell’acqua come elemento di unione per la Marsica e della prospettiva di candidatura del territorio a Riserva della Biosfera UNESCO MaB collegando la gestione sostenibile delle risorse naturali a processi di valorizzazione territoriale riconosciuti a livello internazionale.

Divulgazione, partecipazione e continuità

Oltre alla dimensione di ricerca applicata, la proposta attribuisce una forte importanza alla divulgazione per stimolare conoscenza e partecipazione delle comunità locali sui temi dell’adattamento climatico. Tra gli obiettivi è prevista la costituzione di un Forum permanente per il Fucino, concepito come un appuntamento biennale per approfondire il rapporto tra attività umane e sistemi ambientali e per favorire il confronto tra istituzioni, professionisti e cittadini.

L’appuntamento al Mutable Flat Lab si conclude con uno spazio dedicato al dibattito e al networking, pensato per favorire l’innesco di collaborazioni operative tra i partecipanti e per tracciare possibili percorsi di lavoro condiviso sul territorio della Marsica e della Piana del Fucino.

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