La Giunta comunale dell’Aquila ha adottato due decisioni che ridisegnano il quadro della pianificazione cittadina e la manutenzione della viabilità. Da un lato sono state formalizzate le controdeduzioni alle osservazioni arrivate durante la fase di consultazione pubblica e definito il perimetro del territorio urbanizzato accompagnato da 23 tavole tecniche. Dall’altro lato l’esecutivo ha dato il via a un progetto esecutivo da 2 milioni di euro destinato alla manutenzione delle strade del centro storico.
Approvazione del perimetro del territorio urbanizzato: cosa cambia
Con le delibere approvate la Giunta ha chiuso la fase istruttoria sul nuovo assetto urbano, tracciando una mappa che rappresenta in modo puntuale le aree già consolidate: edifici, servizi, infrastrutture e i nuclei abitati dotati delle opere essenziali. Si tratta di una fotografia tecnica dell’esistente che non modifica le destinazioni d’uso né introduce nuove norme edilizie; le previsioni vigenti restano in vigore fino alla stesura definitiva del piano. Tuttavia, questo perimetro costituisce la base normativa e cartografica per la redazione del nuovo piano urbanistico comunale pensato per essere coerente con i vincoli e gli obiettivi sanciti dalla legge regionale n. 58/2026 in materia di controllo del consumo di suolo e rigenerazione urbana.
Partecipazione pubblica e contributo tecnico-scientifico
L’iter che ha portato alla definizione del confine urbanizzato ha previsto la valutazione di sessanta osservazioni pervenute da cittadini, enti e operatori economici: tutte sono state esaminate e integrate nel lavoro finale. Il processo ha inoltre beneficiato del coordinamento di un gruppo tecnico accademico e del supporto dell’Università dell’Aquila e dell’Ufficio di Piano istituito dall’Amministrazione. Questo binomio tra partecipazione e rigore scientifico ha permesso di mappare con precisione un territorio frammentato, caratterizzato da un centro storico in fase di rilancio e da numerose frazioni che richiedono una visione complessiva e coerente.
Intervento da 2 milioni per la manutenzione della viabilità del centro storico
In parallelo alla definizione del perimetro urbanizzato, la Giunta ha approvato il progetto esecutivo per il rifacimento e la manutenzione dei manti stradali e delle pavimentazioni del centro storico per un importo complessivo di 2 milioni di euro. Gli interventi sono distribuiti su quattro ambiti principali: via Duca degli Abruzzi con San Basilio e viale Nizza; l’asse formato da via San Bernardino, via Panfilo Tedeschi, via Luigi Corsi, via Vittorio Veneto e via Zara; l’area che comprende via Atri e via Teramo; infine via XX Settembre.
Obiettivi e risorse finanziarie
Le lavorazioni mirano a migliorare la sicurezza stradale, la fruibilità degli spazi pubblici e il decoro urbano, con particolare attenzione alla qualità delle pavimentazioni e alla circolazione pedonale e veicolare. Il finanziamento è previsto nel bilancio comunale 2026-2028, confermando l’impegno dell’Amministrazione nel piano di manutenzione e riqualificazione della rete viaria. L’operazione è stata presentata come una misura volta a rendere più accogliente e funzionale il centro storico, in continuità con gli sforzi per la valorizzazione del patrimonio urbano.
Entrambe le decisioni – la definizione del perimetro urbanizzato e l’approvazione del progetto stradale – passano ora attraverso le rispettive procedure istituzionali. Il perimetro verrà trasmesso al Consiglio comunale per l’adozione e l’approvazione definitiva, fase necessaria prima dell’avvio della stesura operativa del nuovo piano regolatore. Allo stesso modo, il progetto esecutivo per la viabilità prevede successive fasi attuative e cantieristiche, che porteranno alle lavorazioni sulle direttrici indicate.
Nel complesso, l’azione amministrativa assume la forma di un duplice intervento: da una parte la costruzione di una cornice cartografica e normativa che aggiorna dopo decenni la base per la pianificazione territoriale; dall’altra, investimenti concreti per migliorare la quotidianità dei residenti e la percorribilità del tessuto urbano. Entrambi gli impegni sono stati motivati dall’amministrazione come passi necessari per avviare una pianificazione moderna e una cura costante degli spazi pubblici.



