Questo pomeriggio, la Prefettura di Teramo ha ospitato un incontro urgente tra il Comune e i vertici di E-Distribuzione. La riunione, convocata dal prefetto Fabrizio Stelo, è stata sollecitata dalle proteste formali del sindaco Gianguido D’Alberto, che ha espresso preoccupazione per i ripetuti blackout che hanno causato gravi disagi ai cittadini e alle attività commerciali.
L’obiettivo del tavolo operativo era fare il punto sulle misure adottate da E-Distribuzione per fronteggiare i disservizi e stabilire una collaborazione più stretta tra l’azienda, il municipio e gli altri enti territoriali.
Le richieste del Comune e le risposte di E-Distribuzione
Durante il confronto, il sindaco D’Alberto ha ribadito con fermezza la necessità di rafforzare la resilienza strutturale della rete elettrica e di migliorare la comunicazione diretta verso i cittadini in caso di guasti. I rappresentanti di E-Distribuzione hanno riconosciuto la complessità del sistema, spiegando che i recenti disservizi sui cavi interrati sono stati aggravati da un’ondata di caldo anomalo e da eventi imprevedibili. Tuttavia, hanno assicurato che i tecnici sono intervenuti rapidamente, risolvendo i problemi in poche ore.
I referenti aziendali hanno inoltre sottolineato che sul territorio teramano sono già stati investiti quasi 15 milioni di euro per contrastare i cambiamenti climatici, registrando un tasso di criticità inferiore rispetto ad altre province.
Gli impegni futuri e le misure immediate
Il tavolo si è concluso con l’impegno comune a velocizzare gli iter autorizzativi per i cantieri futuri e a strutturare, già da domani, modalità di informazione più tempestive, trasparenti ed efficaci. L’obiettivo è limitare al minimo i disservizi e tutelare l’utenza, garantendo una comunicazione chiara e immediata in caso di guasti.
Questo incontro rappresenta un passo importante verso una maggiore collaborazione tra le istituzioni e le aziende per affrontare le sfide legate alla gestione della rete elettrica in un contesto di cambiamenti climatici sempre più evidenti.



