Un drammatico incidente sul lavoro ha avuto luogo a Pescasseroli, coinvolgendo un operaio edile di 46 anni. L’uomo, residente a Faenza in provincia di Ravenna, è rimasto gravemente ferito dopo una caduta di oltre tre metri mentre eseguiva lavori di manutenzione sulla copertura di una stazione di servizio lungo la SS 83.
La dinamica dell’incidente ha destato immediata preoccupazione tra i colleghi e il datore di lavoro presenti sul luogo, che hanno prontamente allertato i soccorsi. L’impatto al suolo, seguito a una caduta verticale particolarmente violenta, ha reso evidente la gravità della situazione.
L’intervento dei soccorsi e il trasporto in ospedale
I sanitari del 118 giunti tempestivamente sul posto, hanno riscontrato traumi gravi nel quarantaseienne. Data la criticità della situazione, è stato richiesto l’intervento dell’elisoccorso per garantire un trasporto rapido e sicuro verso l’Ospedale San Salvatore dell’Aquila.
L’operaio è stato così trasferito d’urgenza presso la struttura ospedaliera aquilana, dove ha ricevuto le cure necessarie. Nel frattempo, i tecnici della Medicina del Lavoro hanno avviato i controlli di rito per verificare la conformità del cantiere alle normative vigenti in materia di sicurezza.
Le indagini dei Carabinieri
Le indagini sul campo sono coordinate dal capitano Giuseppe Testa della Compagnia Carabinieri di Castel di Sangro. Gli investigatori stanno esaminando attentamente le circostanze dell’incidente per determinare le cause del cedimento strutturale che ha portato alla caduta dell’operaio.
L’incidente ha sollevato nuovamente l’attenzione sull’importanza delle misure di sicurezza nei cantieri edili. La caduta da un’altezza di oltre tre metri ha evidenziato i rischi a cui sono esposti quotidianamente gli operai edili, sottolineando la necessità di rigorosi controlli e adeguate protezioni.



