La città dell’Aquila è in lutto per la scomparsa di Graziano Rosone, un imprenditore edile di spicco e una figura di riferimento nel mondo del calcio locale. Rosone è deceduto il 9 luglio 2026 all’ospedale dell’Aquila, lasciando un vuoto incolmabile nella comunità.
Graziano Rosone era noto non solo per la sua attività imprenditoriale nel settore delle costruzioni, ma anche per il suo impegno nel calcio locale. La sua dedizione e il suo amore per lo sport lo hanno reso una figura amata e rispettata in tutta la città.
Un imprenditore con radici profonde nella comunità
Rosone ha operato attraverso l’azienda di famiglia, che ha partecipato a numerosi progetti di ricostruzione dopo il terremoto del 2009. La sua impresa ha contribuito in modo significativo al recupero del patrimonio cittadino, lavorando su vari cantieri nella città dell’Aquila.
La sua attività imprenditoriale non si limitava solo alle costruzioni. Rosone ha anche gestito la piscina comunale per un periodo, dimostrando la sua versatilità e il suo impegno per il benessere della comunità.
Una carriera calcistica di successo
Oltre all’attività imprenditoriale, Graziano Rosone ha avuto un ruolo significativo nel panorama calcistico locale. Ha ricoperto vari ruoli di dirigenza nell’Amiternina Scoppito, diventando vicepresidente nella stagione 2015-2016 e presidente dal 2016 al 2019.
La sua passione per il calcio lo ha portato a sostenere economicamente e a ricoprire incarichi dirigenziali anche nell’Aquila 1927. Rosone è stato un punto di riferimento per il club rossoblù, contribuendo alla sua crescita e al suo sviluppo.
Il cordoglio della società L’Aquila 1927
La società L’Aquila 1927 ha espresso il proprio dolore per la scomparsa di Graziano Rosone, ricordando il suo costante impegno e la sua dedizione ai colori rossoblù. “Il suo ricordo resterà vivo nel cuore di chi ha avuto il privilegio di conoscerlo e di condividere con lui il cammino a supporto dei nostri colori”, ha dichiarato il club.
La società ha rivolto un pensiero affettuoso alla famiglia di Rosone, esprimendo le più sentite condoglianze al figlio Luca, alla moglie Pasqualina e a tutti i familiari.
Un uomo di grande schiettezza e dedizione
Graziano Rosone era noto per la sua schiettezza e la sua dedizione in tutto ciò che faceva. La sua presenza discreta ma costante nel mondo del calcio locale lo ha reso una figura amata e rispettata da tutti.
La sua scomparsa lascia un vuoto non solo nella famiglia e negli amici, ma anche in tutta la comunità dell’Aquila, che ha perso un uomo di grande valore e impegno.
Graziano Rosone lascia la moglie Pasqualina, i figli Luca e Marta, il fratello Giancarlo e la sorella Giuliana. La sua eredità vivrà attraverso i progetti che ha realizzato e le persone che ha ispirato.



