7 novembre 2026 🌤 10°

Commissione Ambiente e Territorio in visita a Piano d’Orta per monitorare la bonifica

Per la prima volta, la Commissione Ambiente e Territorio del Consiglio regionale d'Abruzzo ha svolto i propri lavori direttamente all'interno del Sito di Interesse Nazionale di Piano d'Orta.

Commissione Ambiente e Territorio in visita a Piano d’Orta per monitorare la bonifica

Undici anni dopo la firma della prima ordinanza contro Edison, la Commissione Ambiente e Territorio del Consiglio regionale d’Abruzzo ha compiuto un passo storico. Per la prima volta, i membri della commissione hanno svolto i loro lavori direttamente all’interno del Sito di Interesse Nazionale di Piano d’Orta un’area fortemente inquinata che richiede un intervento di bonifica complesso e costoso.

La visita, avvenuta l’11 luglio 2026, è stata guidata da Antonio Di Marco vicepresidente della commissione, che ha sottolineato l’importanza di monitorare sul campo lo stato di avanzamento della bonifica. “Quella vissuta oggi è una giornata destinata a rimanere nella storia del nostro territorio”, ha dichiarato Di Marco, evidenziando il significato personale e istituzionale di questa iniziativa.

Undici anni di impegno per la bonifica

Undici anni fa, Di Marco, allora presidente della Provincia di Pescara, firmò la prima ordinanza contro Edison, avviando un percorso lungo e complesso che ha portato all’accertamento delle responsabilità dell’azienda e all’obbligo di procedere alla bonifica. “Ritrovarmi oggi nello stesso luogo con la Commissione regionale significa constatare che quel lavoro non è stato vano”, ha affermato Di Marco.

Durante la visita, i membri della commissione hanno potuto approfondire le tecniche adottate, le diverse fasi operative e la complessità di una bonifica che richiederà ancora tempo, competenze e un monitoraggio costante. Edison ha già investito circa 20 milioni di euro nelle opere realizzate finora e sono previsti ulteriori investimenti per un importo analogo.

La complessità della bonifica e il ristoro dei territori

La bonifica del Sito di Interesse Nazionale di Piano d’Orta è un processo complesso che richiede un monitoraggio costante. Durante la visita, i tecnici di Edison, Regea, Tre Monti e Greenthesis hanno illustrato le tecniche adottate e le fasi operative. “Era importante comprendere le tempistiche dei lavori, ma anche verificare gli aspetti che riguardano la vita quotidiana delle comunità”, ha dichiarato Di Marco.

Una delle questioni fondamentali sollevate da Di Marco è quella del ristoro dei territori. “La bonifica è un obbligo di legge per chi ha inquinato, ma non può esaurire il debito contratto nei confronti delle comunità”, ha affermato. Da Bussi a Chieti, serve un vero progetto di risarcimento e rilancio, all’altezza della gravità della ferita subita.

Il ruolo delle istituzioni e la vigilanza costante

Il presidente della commissione, Emiliano Di Matteo ha parlato di “giornata storica” e ha sottolineato l’importanza del costante controllo pubblico effettuato dall’Arpa a tutela della salute pubblica. “Da parte della società esiste la piena volontà di portare a termine l’intervento di bonifica con il minor impatto possibile rispetto alle esigenze della popolazione”, ha concluso Di Matteo, annunciando la prossima visita al sito di Bussi.

La visita a Piano d’Orta è stata un’occasione per rafforzare l’impegno delle istituzioni nel restituire dignità, fiducia e prospettive di sviluppo a un territorio che ha pagato un prezzo altissimo. “Oggi si rafforza un impegno: restituire dignità, fiducia e prospettive di sviluppo a un territorio che ha pagato un prezzo altissimo”, ha dichiarato Di Marco.

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