Il 17 luglio 2026, nella Sala consiliare del Comune di Sulmona, si è svolto un incontro fondamentale del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. L’obiettivo era analizzare la situazione della criminalità nella macroarea peligna che comprende 24 comuni della provincia dell’Aquila. Questo appuntamento fa parte di un programma più ampio che coinvolgerà altre aree della provincia nelle prossime settimane.
Presieduto dal Prefetto Vito Cusumano l’incontro ha visto la partecipazione dei vertici delle Forze di Polizia tra cui la Polizia di Stato i Carabinieri la Guardia di Finanza e la Polizia Stradale. Inoltre, erano presenti il Presidente della Provincia dell’Aquila, i Sindaci e i Presidenti dei Consigli comunali dei territori interessati.
Riduzione dei reati e impegno delle forze dell’ordine
I dati presentati durante l’incontro hanno mostrato una riduzione generale dei reati nel primo semestre del 2026 rispetto allo stesso periodo del 2026, con un calo del 13,33%. I reati predatori che destano maggiore preoccupazione tra la popolazione, rappresentano il 16% del dato provinciale, in linea con le aspettative basate sull’estensione territoriale e la dimensione demografica della macroarea.
Un decremento significativo è stato registrato anche per gli altri tipi di reati, con una riduzione del 25,22% superiore alla media provinciale del 15,55%. In particolare, i reati legati alle sostanze stupefacenti sono diminuiti del 42,31%. Questi risultati sono il frutto dell’impegno costante delle Forze dell’Ordine che hanno condotto 16 servizi di controllo straordinari interforze nel primo semestre del 2026.
Durante questi servizi, sono state controllate 26.055 persone di cui 228 denunciate e 25 tratte in arresto. La macroarea peligna dispone di un organico di oltre 210 unità di personale distribuite in 24 presìdi operativi tra cui il Commissariato di Pubblica Sicurezza e la Compagnia dei Carabinieri di Sulmona, le 12 Stazioni dell’Arma, i 5 Nuclei dei Carabinieri Forestali e il Distaccamento del Parco Nazionale della Maiella.
Nuove strategie per la sicurezza urbana
Nonostante i risultati positivi, il Prefetto Cusumano ha sottolineato la necessità di intensificare i servizi di controllo del territorio soprattutto per contrastare i furti in abitazione che rappresentano la principale criticità per la sicurezza pubblica. Tra le misure adottate, vi è l’incremento delle reti locali di video-sorveglianza attualmente presenti solo in 8 dei 24 comuni della macroarea.
In questo contesto, è stata ricordata la Legge Regionale Abruzzo n. 28 del 22.6.2026 che promuove progetti di sicurezza urbana integrata e specifiche iniziative per prevenire furti e reati predatori. Durante l’incontro, il Prefetto e il Sindaco di Pettorano sul Gizio hanno firmato il Patto per la sicurezza urbana che si aggiunge a quelli già stipulati da altri 11 Comuni del comprensorio.
Sono state inoltre discusse strategie per contrastare gli atti illegali e le situazioni di pericolo negli esercizi pubblici e per tutelare la conduzione in sicurezza degli esercizi commerciali attraverso specifici sistemi operativi di tele-allarme antirapina. Inoltre, è stata prospettata l’individuazione, nei regolamenti comunali di Polizia locale, delle aree maggiormente esposte alla commissione di reati, per applicare misure cautelari previste dalla normativa vigente.
Collaborazione tra istituzioni e comunità
L’incontro ha evidenziato l’importanza della collaborazione tra le componenti statali e le autonomie locali rinnovando la sinergia istituzionale volta a migliorare l’efficacia dei servizi di prevenzione. Sono state esaminate anche le problematiche che potrebbero trovare risposte attraverso misure strutturali nei contesti urbani caratterizzati da criticità sociali, situazioni di disagio, fragilità economiche e marginalità residenziali, utilizzando le risorse finanziarie disponibili.



