Strada dei Parchi ha riaperto sei viadotti lungo l’autostrada A24 nei pressi dello svincolo di Tornimparte, restituendo al traffico oltre 4 chilometri di carreggiata nella tratta tra Villagrande e Lucoli Alto; ultimo aggiornamento: 25 luglio 2026.
La riapertura è stata qualificata come un passo rilevante per la sicurezza delle infrastrutture sull’Appennino abruzzese tratto considerato strategico per i collegamenti tra L’Aquila e il resto del Centro Italia. L’intervento rientra in un più ampio programma di modernizzazione delle autostrade A24 e A25 finalizzato all’adeguamento agli standard antisismici più recenti e al miglioramento dell’affidabilità del corridoio autostradale.
Riapertura dei sei viadotti a Tornimparte
I sei viadotti riaperti sono stati completamente ricostruiti e dotati di dispositivi antisismici di ultima generazione; le nuove opere impiegano una struttura mista in acciaio corten e calcestruzzo pensata per aumentare resistenza, durabilità ed elasticità. I manufatti si trovano a oltre mille metri di quota, tra Villagrande e Lucoli Alto, e la loro restituzione al traffico ha richiesto un coordinamento dei cantieri che ha privilegiato la continuità della circolazione: i lavori sono stati organizzati a carreggiata alternata, con brevi chiusure notturne limitate alle fasi più delicate, come abbattimenti controllati e varo dei nuovi impalcati.
Con queste aperture salgono a 21 i viadotti già ricostruiti e riattivati nella tratta aquilana, avvicinando il completamento della messa in sicurezza del collegamento tra L’Aquila Ovest e Tornimparte, tratto che è stato indicato come il primo segmento del sistema gestito da Strada dei Parchi ad essere portato quasi integralmente agli standard antisismici più avanzati.
Dettagli tecnici e organizzazione dei lavori
Le nuove opere sono state progettate per rispettare le più recenti norme tecniche per le costruzioni e per ridurre l’impatto ambientale e paesaggistico della rete autostradale. Le scelte progettuali hanno privilegiato elementi tecnologici che garantiscano elasticità e maggiore capacità di dissipazione dell’energia sismica, oltre a materiali con minore necessità di manutenzione. La gestione delle fasi operative ha coinvolto squadre e imprese specializzate del Gruppo Toto in sinergia con la concessionaria, con procedure che hanno limitato le interruzioni del traffico pur consentendo operazioni di grande complessità.
Durante la riapertura è stata citata una dichiarazione del management: “Per un territorio che ha conosciuto da vicino le conseguenze del terremoto, questo traguardo assume un significato che va oltre l’ingegneria: significa investire nella sicurezza delle persone, nell’affidabilità dei collegamenti e nella competitività di un’infrastruttura essenziale per l’economia e il turismo del Centro Italia.” La frase è stata attribuita a Costantino Ivoi, Amministratore Delegato di Strada dei Parchi.
Avanzamento dei cantieri su A24 e A25
I lavori proseguiranno per completare alcuni tratti ancora aperti: restano circa 500 metri di cantiere per ultimare la carreggiata ovest del viadotto Valle Orsara, mentre è previsto l’avvio autunnale dei lavori su un ulteriore viadotto recentemente finanziato. Parallelamente, sono stati avviati interventi prioritari sull’A25 individuati dal commissario straordinario per l’adeguamento e la messa in sicurezza antisismica delle due autostrade, Marco Corsini, per affrontare viadotti progettati negli anni Sessanta e ormai prossimi al limite della loro vita utile.
La modernizzazione delle autostrade A24 e A25 è descritta come un impegno che richiede pianificazione, competenze specialistiche e visione industriale; il progetto è annunciato come continuativo e articolato in più fasi, con ulteriori cantieri e interventi programmati per garantire la sicurezza degli utenti e la resilienza della rete stradale nel medio termine.



