La Calabria si prepara a ospitare una serie di eventi musicali che uniscono tradizione, natura e leggende locali. Tra concerti al tramonto e festival dedicati alla musica tradizionale, la regione diventa protagonista di iniziative uniche che attirano appassionati da tutta Italia.
In questo contesto, il Monte Reventino emerge come uno dei luoghi più suggestivi, dove la musica si fonde con il paesaggio e le antiche storie del territorio.
Il Concerto delle Fate: un viaggio tra suoni e leggende
Sabato 1 agosto, alle ore 19.30, nella Fossa da Gghiasa sul Monte Reventino, si terrà il concerto delle Fate un evento inserito nel cartellone della IX edizione del Festival delle Erranze e della Filoxenia. Organizzato dalla Pro Loco Platania APS il concerto vedrà esibirsi il Duo Animae composto da Ilaria Ingegnere e Martina Di Giuseppe Taormina, che proporranno un repertorio ricercato e vibrante.
La scelta della location non è casuale: la Fossa da Gghiasa è un anfiteatro naturale che rispecchia appieno lo spirito del festival, invitando a riscoprire i luoghi interni attraverso la musica. Qui, le note delle chitarre classiche evocheranno le suggestioni millenarie legate alle leggendarie fate del Reventino, regalando un’esperienza d’ascolto intima e spirituale.
“Con il Concerto delle Fate vogliamo proporre un modo nuovo di vivere la nostra montagna,” spiega l’arch. Paolo Nicolazzo, Presidente della Pro Loco Platania APS. “Non si tratta solo di un concerto, ma di un rito collettivo di connessione con la natura e con la memoria del Reventino.”
Concerto al Tramonto: melodie e racconti d’Abruzzo
Domenica 26 luglio, alle ore 18.00, nei pressi della Chiesetta degli Alpini a Forme, l’Associazione culturale “I Grifoni” organizza il Concerto al Tramonto. Protagonisti della serata saranno Luigi V. Sfirri e Ruben Coco, che porteranno in scena Folkab un progetto musicale che ripercorre le melodie e i racconti della tradizione abruzzese.
Il concerto si configura come un viaggio intimo e suggestivo alla riscoperta delle composizioni più rappresentative della tradizione locale, reinterpretate e riproposte in una veste completamente rinnovata. Tra le note, prenderà vita un percorso narrativo intessuto di antiche leggende, storie di donne, pescatori e pastori, restituendo voce alle radici dell’identità abruzzese.
La location, immersa nella natura, offre un’opportunità speciale sia per gli amanti delle passeggiate sia per chi preferisce una fruizione più comoda. Per i più dinamici, raggiungere il luogo del concerto sarà l’occasione per intraprendere una facile camminata della durata di circa mezz’ora. Al termine dell’esibizione musicale, è previsto un aperitivo all’aperto per condividere un momento di convivialità e rivolgere i saluti di rito al calar del sole.
Felici & Conflenti: la festa di comunità più grande della Calabria
Dal 27 al 31 luglio, a Conflenti, si terrà la XII edizione di Felici & Conflenti la festa di comunità più grande della Calabria. L’evento, dedicato ai Tramandamenti della cultura musicale tradizionale del Reventino offre cinque giorni di laboratori, cammini, concerti, feste e pratiche condivise per rimettere al centro il patrimonio orale, coreutico e musicale delle aree interne calabresi.
Nel cuore del Reventino-Savuto, Felici & Conflenti continua a costruire un’esperienza che non si limita a raccontare la tradizione, ma la rimette in pratica. Canti, danze, zampogne, organetti, riti, cammini, pranzi e feste diventano strumenti attraverso cui un paese torna a essere attraversato, ascoltato e condiviso.
Il nucleo originario resta la cultura musicale tradizionale del Reventino, con una particolare attenzione alla danza locale, una delle forme coreutiche più peculiari della Calabria, e alle pratiche sonore che ancora legano feste, devozione, paesaggio e collettività. Attorno a questo patrimonio, Felici & Conflenti ha costruito negli anni una rete sempre più ampia, richiamando suonatori, danzatori, ricercatori, studiosi, famiglie e appassionati da tutta Italia e da diversi Paesi d’Europa.
La XII edizione conferma la formula del workshop residenziale diffuso: non un festival da seguire come spettatori, ma un’esperienza da vivere dentro il paese. È questa capacità di tenere insieme formazione, festa, ricerca scientifica e vita quotidiana a definire il percorso costruito negli anni da Felici & Conflenti.
“Felici & Conflenti nasce dalla cultura del territorio e dalle persone che continuano a praticarla,” dichiara Alessio Bressi, co-fondatore e direttore artistico del festival. “La musica e la danza sono il punto di partenza, ma il festival vive anche dei luoghi, dei saperi manuali, del paesaggio, della convivialità e delle relazioni che tengono insieme una comunità.”



