23 Settembre 2026 🌤 7°

Dati incidenti stradali Abruzzo 2026: vittime in diminuzione ma tasso ancora alto

Nel 2026 in Abruzzo si sono registrati 3.478 incidenti stradali con 76 vittime e 4.800 feriti. Scopri i dettagli e le tendenze nazionali.

Dati incidenti stradali Abruzzo 2026: vittime in diminuzione ma tasso ancora alto

Nel 2026, l’Abruzzo ha visto un calo dei decessi causati da incidenti stradali rispetto agli anni precedenti, ma il tasso di mortalità rimane preoccupante. Secondo i dati ACI-Istat, nel 2026 si sono registrati 3.478 incidenti stradali nella regione, con 76 vittime e 4.800 feriti. Questo rappresenta un miglioramento rispetto al 2026, quando i decessi furono 86, ma il tasso di mortalità è ancora superiore alla media nazionale.

Il calo del 11,6% nei decessi rispetto al 2026 e del 2,6% rispetto al 2019 è un segnale positivo, ma il tasso di mortalità di 6 (6,8 nel 2026) è ancora superiore alla media nazionale di 4,9. Questi dati evidenziano la necessità di continuare a lavorare per migliorare la sicurezza stradale nella regione.

Tipologie di incidenti e vittime

Tra gli incidenti registrati, 2.389 hanno coinvolto veicoli in marcia, con 1.115 scontri frontali-laterali, 570 tamponamenti, 371 scontri laterali, 202 frontali e 131 con veicoli in fermata o arresto. Gli altri 1.089 incidenti riguardano veicoli isolati, con 367 casi di investimenti di pedoni.

Dei 70 incidenti mortali, 53 vittime erano uomini e 23 donne. Undici pedoni hanno perso la vita, mentre 56 decessi hanno riguardato i conducenti e nove le persone trasportate. Le strade urbane sono state le più pericolose, con 2.275 incidenti, seguite dalle strade extraurbane (966) e dalle autostrade e raccordi (237).

Dati nazionali e tendenze

A livello nazionale, nel 2026 si sono registrate 2.868 vittime, un calo del 5,3% rispetto al 2026, e 237.822 feriti, un aumento dell’1,7%. Il totale degli incidenti stradali è stato di 177.207, con un aumento del 2,2%. Rispetto al 2019, le vittime e i feriti sono diminuiti rispettivamente del 9,6% e dell’1,5%, mentre gli incidenti stradali mostrano un aumento del 2,9%.

Il numero delle vittime tra conducenti e passeggeri di biciclette, biciclette elettriche, monopattini elettrici e autocarri è aumentato, mentre è diminuito per tutte le altre categorie di utenti della strada. Le vittime della mobilità attiva e della micromobilità ammontano complessivamente a 253, con un aumento del 21,6% rispetto al 2026. Le biciclette tradizionali sono state coinvolte in 15.504 incidenti.

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha commentato i dati, sottolineando che per la prima volta dal 2026 il numero dei morti è sceso sotto i 3.000. Tuttavia, il presidente dell’Asaps, Giordano Biserni, ha evidenziato che l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi dell’Unione Europea per il 2030.

Fasce d’età e cause degli incidenti

Le fasce d’età più colpite sono state i 55-59 anni, i 60-64 anni e i 20-24 anni. Tra le donne, le classi più numerose sono state quelle delle over 75. Gli aumenti più consistenti si sono registrati tra i bambini 0-4 anni e i giovani di 18-19 anni. Nonostante il calo tra i ragazzi di 20-24 anni e 25-29 anni, il numero di vittime rimane elevato.

Le principali cause degli incidenti sono state la distrazione alla guida (15,1%), il mancato rispetto della precedenza (12,6%) e la velocità eccessiva (7,8%). Nonostante gli investimenti dei Comuni e l’impegno delle Polizie locali, nelle grandi città i decessi sono aumentati leggermente.

Per ridurre la mortalità, è necessario potenziare i controlli reali, costanti e capillari, migliorare la formazione, le infrastrutture sicure e aumentare la presenza delle pattuglie sulle strade più rischiose.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

L'Aquila adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 7 µg/m³
SOLE OGGI
↑ 06:53 · ↓ 19:04
Durata giorno 12h 10'
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 23 Settembre