Anna Paolini è stata eletta presidente della Commissione di Vigilanza del Comune di Avezzano nella serata di ieri, ottenendo 12 preferenze sui componenti della commissione durante la seduta consiliare convocata per la nomina. Ultimo aggiornamento: 4 agosto 2026
La nomina si è svolta con il meccanismo previsto dal regolamento della commissione, che ha visto i capigruppo esprimere il voto anche per conto dei componenti dei rispettivi gruppi consiliari; durante la votazione sono risultati assenti due rappresentanti della maggioranza e due della minoranza, fattore che ha inciso sul risultato finale e ha determinato la frattura nell’intesa tra le forze di opposizione.
Perché la nomina è rilevante per il Comune
La Commissione di Vigilanza, istituita dall’articolo 48 dello Statuto comunale, ha il compito di verificare che l’attività amministrativa del sindaco, della giunta, degli uffici comunali e degli enti dipendenti sia conforme agli indirizzi e ai programmi approvati dal Consiglio comunale; la presidenza dell’organismo è storicamente assegnata a un rappresentante della minoranza per garantire indipendenza e controllo. La scelta di Paolini alla guida dell’organismo solleva quindi questioni sulla legittimazione politica e sull’autonomia dell’organo di controllo, poiché il voto determinante è arrivato anche dal fronte della maggioranza consiliare.
Dettagli della votazione e reazioni politiche
Alla votazione Anna Paolini, segretaria del circolo comunale del Partito Democratico e capolista del PD nelle ultime elezioni amministrative, ha ottenuto 12 voti; il consigliere Alessio Cesareo ha totalizzato 7 preferenze e la consigliera Loreta Ruscio ha ricevuto 1 voto. La decisione del Partito Democratico di accettare il sostegno della maggioranza ha interrotto il fronte unitario delle opposizioni, dove Cesareo era stato indicato come candidato unitario in precedenza durante un summit di minoranza. In sede elettorale precedente Cesareo aveva raccolto 4.744 preferenze a fronte delle 196 ottenute da Paolini, dato che è stato richiamato dai critici della scelta del PD per mettere in discussione la rappresentatività relativa dei due candidati.
Compiti operativi e prospettive di lavoro della commissione
La Commissione è chiamata a presentare annualmente al Consiglio comunale una relazione sullo stato di attuazione dei programmi e dei piani dell’amministrazione e può richiedere agli uffici comunali la documentazione necessaria allo svolgimento dell’attività di controllo; essa riferisce periodicamente al Consiglio attraverso proprie relazioni e può sollevare questioni sull’applicazione di leggi, regolamenti, mozioni e ordini del giorno. Con la nuova presidenza saranno attesi i primi atti formali di programmazione dei controlli e la richiesta di documentazione agli uffici comunali, passaggi che saranno osservati dalle forze politiche locali alla luce delle contestazioni sollevate dopo la votazione.



