7 novembre 2026 🌤 13°

Lite per una carta bancomat sfocia in tragedia a Pescara

Una violenta lite per l'uso di una carta bancomat ha portato a un accoltellamento e a una caduta dal balcone a Pescara. La vittima, un 36enne, è in gravi condizioni.

Lite per una carta bancomat sfocia in tragedia a Pescara

Una serata di lunedì a Pescara si è trasformata in un dramma quando una banale discussione per l’uso di una carta bancomat ha degenerato in violenza. Un uomo di 36 anni è stato accoltellato e, nel tentativo di fuggire, è precipitato dal balcone di un’abitazione in via Aterno, finendo nel cortile sottostante.

La vittima, attualmente ricoverata nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Santo Spirito, è in coma farmacologico e in gravi condizioni a causa di un trauma cranico, un trauma toracico e ferite da arma da taglio. Il suo aggressore, un uomo di 66 anni, è stato arrestato e trasferito nella casa circondariale di San Donato.

La dinamica dell’aggressione

Secondo la ricostruzione degli investigatori, il 66enne ha sorpreso il 36enne, un conoscente di famiglia, che aveva utilizzato la carta bancomat della moglie dell’uomo per fare acquisti nel centro di Pescara. Questo ha innescato un acceso diverbio che ha portato l’aggressore a colpire la vittima con alcuni fendenti di coltello.

Nel tentativo di fuggire, il 36enne ha cercato di calarsi dal balcone dell’abitazione al secondo piano, ma ha perso l’equilibrio e precipitato violentemente sull’asfalto, battendo anche la testa. Testimoni hanno immediatamente allertato le forze dell’ordine e i soccorsi, che sono intervenuti tempestivamente.

Le indagini in corso

Le forze dell’ordine, guidate dai dirigenti Pierpaolo Varrasso e Francesco Monterisi, hanno lavorato tutta la notte per ricostruire i fatti. Sono state ascoltate diverse persone, tra cui la moglie dell’uomo arrestato, e il coltello utilizzato nell’aggressione è stato recuperato e posto sotto sequestro.

Gli specialisti della Polizia Scientifica hanno effettuato i rilievi necessari, mentre la gravità indiziaria del 66enne è al vaglio del giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Pescara. Le prossime ore saranno decisive per capire l’evoluzione clinica del ferito, che è in pericolo di vita.

Le condizioni della vittima

La vittima, un uomo di 36 anni, è stata ricoverata in coma farmacologico a causa delle gravi lesioni riportate. I medici del Santo Spirito si sono riservati la prognosi, ma le sue condizioni rimangono critiche. Le ferite includono un trauma cranico un trauma toracico e ferite da arma da taglio.

Le autorità stanno continuando a indagare per chiarire tutti gli aspetti del caso e determinare le responsabilità dell’aggressore. Nel frattempo, la comunità di Pescara è in attesa di ulteriori sviluppi su questa tragica vicenda.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

L'Aquila adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 10 µg/m³
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 7 novembre