Una tragica notizia proviene dalle strade di montagna di Rocca di Botte, dove un motociclista romano di 64 anni, Alessandro Bertoldi, ha perso la vita a causa di un improvviso arresto cardiaco. La vicenda si è svolta ieri mattina, intorno alle 11, in una zona suggestiva ma pericolosa, tra il Santuario della Madonna dei Bisognosi e il comune di Rocca di Botte.
Bertoldi, appassionato di moto e di escursioni in montagna, era partito di buon mattino per una gita solitaria, approfittando della bella giornata post-ferragostana. Purtroppo, il suo viaggio si è trasformato in una tragedia quando, prima di raggiungere il Santuario della Madonna dei Bisognosi, è stato colpito da un infarto. Altri motociclisti che percorrevano lo stesso tragitto lo hanno trovato riverso a terra, privo di sensi.
L’intervento dei soccorsi e le prime ricostruzioni
I compagni di viaggio hanno immediatamente chiamato il numero unico per le emergenze, attivando i soccorsi. Sul posto sono arrivati l’elisoccorso del 118 e gli esperti del Soccorso alpino ma purtroppo per Bertoldi non c’è stato nulla da fare. I medici hanno potuto solo constatare il decesso.
Secondo le prime ricostruzioni, non si sarebbe trattato di un incidente autonomo, ma di un improvviso arresto cardiaco che ha colpito l’uomo mentre era alla guida della sua moto. I carabinieri della Stazione di Pereto sono intervenuti per effettuare i rilievi fotografici e analizzare lo stato meccanico della motocicletta, cercando di ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.
Il ruolo della protezione civile e della Procura
Il personale della protezione civile ha collaborato per la viabilità e la messa in sicurezza dell’area. La Procura di Avezzano con il pubblico ministero Maurizio Maria Cerrato, ha disposto il trasferimento della salma all’obitorio dell’ospedale di Avezzano in attesa di eventuali accertamenti medico-legali per chiarire le cause del decesso.
Un paradiso per i motociclisti diventato teatro di una tragedia
Le tortuose strade di montagna a cavallo tra Lazio e Abruzzo sono da sempre un paradiso per gli amanti delle due ruote. Tuttavia, questa volta, il suggestivo scenario del Monte Serra Secca è stato teatro di una tragedia. Quella che doveva essere una spensierata gita domenicale all’insegna della passione per i motori e l’aria aperta si è trasformata in un dramma.
Bertoldi era un amante della moto e delle escursioni in montagna, e conosceva bene i monti del carseolano, dove veniva spesso. Purtroppo, questa volta la sua passione si è trasformata in una tragedia che ha colpito non solo la sua famiglia, ma anche la comunità dei motociclisti.



