L’Abruzzo si prepara a brillare sul grande schermo con l’uscita di ‘The Dog Stars – Le stelle dopo la fine’ il nuovo film di Ridley Scott che arriverà nelle sale italiane domani, mercoledì 26 agosto. La regione ha offerto scenari mozzafiato e location uniche che hanno catturato l’attenzione del celebre regista.
Piercesare Stagni, presidente dell’Abruzzo Film Commission ha espresso tutta la sua sorpresa e soddisfazione per la scelta di Scott di ambientare gran parte del film in Abruzzo. “Siamo rimasti sorpresi: c’è quasi un’ora di Abruzzo, con alcune delle scene più spettacolari” ha dichiarato all’ANSA. Questo ritorno di interesse da parte del grande cinema mondiale è un segnale importante per la regione, che trent’anni fa era un punto di riferimento per le produzioni cinematografiche.
Le location abruzzesi che hanno fatto la storia del film
Il film, tratto dal romanzo di Peter Heller racconta un mondo devastato da un virus. Il protagonista, Hig interpretato da Jacob Elordi parte alla ricerca di altre persone dopo aver intercettato una misteriosa comunicazione radio. Le riprese si sono svolte in diverse location abruzzesi, principalmente nella provincia dell’Aquila.
La Val d’Arano e l’aeroporto di Preturo
La Val d’Arano è stata trasformata in un paesaggio post-apocalittico, mentre l’aeroporto dei Parchi di Preturo è stato il teatro di una spettacolare esplosione ricostruita in computer grafica. Ridley Scott ha diretto le riprese con precisione millimetrica, controllando fino a sei (alcuni dicono dieci) telecamere contemporaneamente. “Le gestiva contemporaneamente e montava mentalmente quello che stava girando” ha raccontato Stagni.
Ovindoli e il Nucleo industriale di Avezzano
A Ovindoli sono state girate le sequenze con l’aereo del protagonista e l’arrivo dei cavalli. Il regista si muoveva tra le location a bordo di una golf car, intervenendo con precisione quando qualcosa non lo convinceva. “Quando la vedevi arrivare dovevi preoccuparti” ha aggiunto Stagni, descrivendo lo stile di lavoro di Scott.
Un film che va oltre il post-apocalittico convenzionale
“Non è un post-atomico convenzionale”, ha spiegato Stagni. ‘The Dog Stars’ affronta il mondo psicologico del protagonista e temi molto attuali, combinati con sequenze d’avventura pazzesche, degne di uno dei più grandi registi della storia del cinema. “Sono contento che l’Abruzzo sia protagonista del film del momento, in un periodo in cui nei festival specialistici si parla tanto della nostra regione” ha concluso Stagni.
Con l’uscita del film domani, l’Abruzzo si prepara a essere sotto i riflettori, mostrando al mondo la sua bellezza e la sua capacità di ospitare produzioni cinematografiche di livello internazionale.



