7 novembre 2026 🌫 11°

Abruzzo, incendio sul Morrone: operazioni di spegnimento e bonifica in corso

Dopo oltre 15 giorni di intensi lavori, l'incendio sul Monte Morrone è finalmente sotto controllo. Scopri come le forze di terra e aeree stanno lavorando per bonificare l'area e proteggere i territori circostanti.

Abruzzo, incendio sul Morrone: operazioni di spegnimento e bonifica in corso

Dopo oltre 15 giorni di intensi lavori, l’incendio che ha interessato il Monte Morrone, coinvolgendo i territori di Roccacasale, Corfinio e Popoli Terme, è finalmente sotto controllo. Le forze di terra, tra cui vigili del fuoco, volontari della Protezione civile abruzzese e personale del Nono Reggimento Alpini L'Aquila, hanno lavorato senza sosta per circoscrivere le fiamme e mettere in sicurezza le aree a rischio.

Operazioni di spegnimento e bonifica in corso

Oggi, le operazioni di spegnimento e bonifica sono entrate in una nuova fase. Le forze di terra continuano a lavorare sul campo, supportate da cinque Canadair e due elicotteri, pronti a intervenire in caso di necessità. La realizzazione di ampie strade in montagna, grazie all’impiego del mezzo pesante New Holland D180 ha permesso ai mezzi di raggiungere direttamente le aree interessate dalle fiamme, facilitando le operazioni di spegnimento.

Il ruolo cruciale dei droni

Un ruolo fondamentale in questa emergenza è stato svolto dai droni di ultima generazione, utilizzati per il monitoraggio e la localizzazione dei focolai. Questi strumenti hanno permesso di individuare con precisione la posizione di eventuali fiamme, facilitando l’intervento delle squadre a terra. Tra la notte di mercoledì e le prime ore del giorno successivo, sono stati effettuati rilievi telemetrici e termografici su tutta l’area interessata, permettendo di identificare le zone di propagazione nel sottobosco e i punti in cui erano ancora presenti fiamme vive.

Messa in sicurezza dei centri abitati

Grazie al lavoro incessante delle squadre sul campo, è stata completata la messa in sicurezza dei centri abitati, degli allevamenti e dei rifugi. Le fiamme sono state circoscritte nella parte alta del monte, riducendo significativamente il rischio per le comunità locali. Il direttore della Agenzia regionale di Protezione civile, Maurizio Scelli ha espresso soddisfazione per i risultati raggiunti, sottolineando l’importanza della sinergia tra le diverse forze in campo.

“Dopo il duro lavoro degli ultimi giorni, fatto di sacrifici e perfetta sinergia anche con Roma, siamo riusciti a compiere un importante passo avanti in questa emergenza”, ha dichiarato Scelli. “Abbiamo completato la messa in sicurezza dei centri abitati, degli allevamenti e dei rifugi, circoscrivendo le fiamme. Non possiamo ancora cantare vittoria né abbassare la guardia, ma da oggi possiamo lavorare allo spegnimento definitivo e alla bonifica.”

Il supporto dell’Esercito e dei Vigili del Fuoco

Oltre ai volontari della Protezione civile e ai vigili del fuoco, un ruolo cruciale è stato svolto dall’Esercito. Cinquanta vigili del fuoco con 21 mezzi, supportati da quattro Canadair e dall’elicottero S-64 “Cochise”, hanno lavorato senza sosta per contenere le fiamme. I militari del 6° Reggimento Genio Pionieri e del 9° Reggimento Alpini hanno realizzato una nuova linea tagliafuoco nella zona di Colle delle Vacche, lungo la direttrice R4 che conduce verso Roccacasale e il rifugio Pozzacchio.

Nonostante i progressi significativi, la guardia non può essere abbassata. Le alte temperature e il vento rappresentano ancora un rischio potenziale. Nelle prossime ore, vista la ritrovata tranquillità, i mezzi dell’Esercito lasceranno il campo, ma le operazioni di monitoraggio e bonifica continueranno. Particolare attenzione sarà riservata alla zona “Fossa”, nel territorio comunale di Corfinio, dove è stato salvaguardato l’abete bianco.

Intanto, proseguono le operazioni anche sugli altri incendi della provincia dell’Aquila, in particolare a Bisegna e Rocca di Cambio, dove sono ancora impegnate squadre a terra e droni. La Protezione civile regionale continua a monitorare la situazione, pronta a intervenire in caso di necessità. Il presidente della Regione Marco Marsilio ha espresso il suo ringraziamento a tutti i volontari e al personale coinvolto, sottolineando l’importanza della collaborazione tra le diverse forze in campo.

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