Bianco, piccolo comune ionico della Calabria, ha vissuto tre giorni di intensa celebrazione della sua identità culturale e gastronomica. La quarta edizione della Notte dell’Enogastronomia e Cultura Bianchese ha trasformato il centro storico e il borgo di Pardesca Vecchia in un palcoscenico di eventi, unendo tradizione e innovazione.
Promossa dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giovanni Versace, la manifestazione ha offerto un programma ricco di convegni, esibizioni musicali e degustazioni, mettendo in luce le eccellenze locali. Tra queste, il Greco di Bianco DOP un vino che rappresenta il cuore enogastronomico del territorio.
Il racconto del mare e l’avvio della manifestazione
La tre giorni è iniziata con Azzurro di Calabria – Il racconto del mare un evento inserito nel progetto Azzurro di Calabria 2026. Finanziato dal GALP-Calabria Jonica, questo progetto ha esplorato la storia, il futuro e l’identità della costa jonica. La giornalista Maria Teresa D’Agostino ha curato l’incontro, che ha visto la partecipazione di esperti e artisti.
Francesco Scordino, membro del comitato di indirizzo del GALP Calabria Jonica, ha parlato dei temi naturalistici legati al mare, mentre Giuseppe Palmisani, dirigente della Regione Calabria, ha illustrato i progetti regionali per la valorizzazione del patrimonio costiero. Gli scrittori Gioacchino Criaco, Anna Maria Milone e Giuseppe Zucco hanno arricchito l’evento con letture poetiche e riflessioni sul mare.
La serata è proseguita con la musica di Francesco Loccisano e la sua chitarra battente, che ha portato i suoni del Mediterraneo nel cuore di Bianco. Le opere degli artisti che hanno partecipato all’estemporanea di pittura alla Scogliera di Capo Bruzzano sono state esposte, aggiungendo un tocco di arte visiva all’evento. La degustazione di piatti a base di pesce ha completato la serata, celebrando il legame tra mare e cucina locale.
Pardesca Vecchia e l’omaggio all’arte orafa
Il suggestivo borgo di Pardesca Vecchia ha ospitato la seconda serata, aperta con la proiezione di un video sulla storia e le tradizioni di Bianco, realizzato da Giuseppe Fontana. Al centro dell’evento, l’omaggio al maestro orafo Michele Affidato, promosso da Gemma Gesualdi, presidente dell’associazione Brutium – I Calabresi nel Mondo.
Affidato ha raccontato la sua storia professionale, dalla piccola bottega al successo internazionale. Ha parlato del suo legame con la Calabria, delle sue creazioni ispirate alle radici calabresi e del suo impegno sociale come Ambasciatore Nazionale UNICEF. La serata è stata arricchita da una sfilata delle sue creazioni uniche, che raccontano la storia e l’identità della Calabria.
La musica ha accompagnato la serata con il live Tra l’Oleandro e il Baobab un viaggio nell’universo poetico e musicale di Paolo Conte. La tribute band, composta da musicisti locali, ha portato sul palco sonorità jazz e ritmi ammalianti, conclusione perfetta per una serata dedicata all’arte e alla cultura.
Tradizione culinaria ed eccellenze vinicole
La comunità parrocchiale e i commercianti locali hanno contribuito alla manifestazione con stand gastronomici e degustazioni. Il Greco di Bianco DOP è stato il protagonista delle degustazioni, insieme ad altri prodotti tipici del territorio. La manifestazione ha celebrato non solo la cultura, ma anche l’eccellenza enogastronomica di Bianco.
La Notte dell’Enogastronomia e Cultura Bianchese ha dimostrato ancora una volta come la tradizione possa incontrarsi con l’innovazione, creando un evento unico che unisce cultura, musica e gastronomia. Bianco ha offerto ai suoi visitatori un’esperienza indimenticabile, celebrando la sua identità e le sue eccellenze.



