La città dell’Aquila si prepara al cuore della 732ª edizione della sua storica festa: il corteo della Bolla partirà da Piazza Palazzo alle 16.00 con un seguito di circa 1.700 partecipanti. Il corteo accompagna simbolicamente la Bolla emanata nel 1294 da Papa Celestino V, che istituì l’indulgenza plenaria legata alla Perdonanza. La sfilata unisce elementi storici e civili, con figuranti in costume, rappresentanze istituzionali e gruppi del territorio.
Composizione del corteo e protagonisti
Alla manifestazione prenderanno parte circa 800 figuranti in abiti medievali provenienti dai gruppi storici locali e da altre città italiane come Siena, Rieti e Assisi. Tra loro ci sono 120 bambini e ragazzi con età compresa tra i 4 e i 15 anni che partecipano al corteo storico, mentre il corteo civile vedrà la presenza di 600 rappresentanti delle istituzioni e di 300 adesioni da parte di associazioni e gruppi. Nel segmento civile sfileranno inoltre 100 studenti coinvolti nel progetto “A scuola di Perdonanza 3″ iniziativa promossa per avvicinare le nuove generazioni alla memoria del primo Giubileo della storia.
Figure istituzionali e figuranti principali
Tra le personalità annunciate, alle 15:15 la sottosegretaria alla Difesa Isabella Rauti passerà in rassegna il picchetto d’onore nella piazza del municipio. Saranno presenti anche rappresentanti regionali, tra cui la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti. I ruoli simbolici del corteo sono affidati a figure nominate per l’occasione: Marianna Colantoni sarà la Dama della Bolla, Gianluca Nappo il Giovin Signore e Sofia Leocata la Dama della Croce.
Percorso, simboli e diretta
Il corteo lascerà Piazza Palazzo e attraverserà corso Vittorio Emanuelecorso Federico IIviale Crispi e viale Collemaggio per raggiungere il prato antistante la Basilica di Santa Maria di Collemaggio. Tra le novità di questa edizione c’è lo stendardo ricamato della città, opera dell’artista Marinella Senatore che sarà portato dalla delegazione del MAXXI. La sfilata sarà trasmessa in diretta sui canali social ufficiali e su più postazioni locali, con servizio di traduzione in Lingua italiana dei segni (Lis) e in inglese dal prato di Collemaggio.
Rito liturgico e aperture
Alle 18.00, nella Basilica, sarà celebrata la Messa stazionale. Durante i vespri avverrà l’atto centrale del rito: l’apertura della Porta Santa della Basilica. Quest’anno la porta sarà dischiusa dal cardinale José Tolentino de Mendonça prefetto del Dicastero per la Cultura e l’Educazione. Prima della celebrazione, sul palco antistante Collemaggio, il sindaco e presidente della Perdonanza Pierluigi Biondi leggerà la Bolla del Perdono mentre l’arcivescovo metropolita dell’Aquila, monsignor Antonio D’Angelo proclamerà la Bolla di indizione del Giubileo 2026, intitolata Spes non confundit.
Misure di viabilità per 28 e 29 agosto 2026
Per garantire lo svolgimento delle cerimonie la Polizia Municipale ha disposto una serie di modifiche al traffico nel centro storico e nell’area di Collemaggio. I provvedimenti includono divieti di transito e sosta con rimozione forzata in tratti di Corso Federico IIPiazza dei Gesuitivia Bafile e vie limitrofe in fasce orarie indicate per il 28 e il 29 agosto 2026. In alcuni punti è previsto anche il senso unico temporaneo e restrizioni specifiche per le fasi di ammassamento e deflusso del corteo; si raccomanda attenzione alle segnalazioni e ai percorsi alternativi predisposti.
La Perdonanza resta un momento in cui si incontrano memoria storica e istituzioni civili e religiose: il corteo della Bolla, con i suoi 1.700 partecipanti conferma la vitalità della tradizione aquilana e il suo richiamo culturale, testimoniato dalla partecipazione di scuole, artisti e delegazioni nazionali.



