7 novembre 2026 🌫 11°

L’addio di Massimo Prosperococco all’UnivAQ: un tributo alla sua carriera

Massimo Prosperococco, responsabile della comunicazione digitale dell'Università degli Studi dell’Aquila, ha lasciato l'Ateneo dopo anni di servizio. La comunità universitaria lo ha celebrato con un evento speciale.

L’addio di Massimo Prosperococco all’UnivAQ: un tributo alla sua carriera

Un pomeriggio di emozioni intense ha caratterizzato il polo Univaq di Coppito, dove la comunità universitaria ha dato il suo addio a Massimo Prosperococco, responsabile dell’Ufficio Comunicazione e social network dell’Università degli Studi dell’Aquila. Il suo ultimo giorno di lavoro ha segnato la fine di un’era, ma anche l’inizio di una nuova fase per un professionista che ha lasciato un’impronta indelebile nell’Ateneo.

Prosperococco è stato una figura chiave non solo per l’Università degli Studi dell’Aquila ma per l’intera città. La sua professionalità e la sua capacità di comunicare con autorevolezza e passione lo hanno reso un punto di riferimento. Ha saputo raccontare L'Aquila in tutte le sue trasformazioni, dalla costruzione alla ricostruzione, con un tono che univa simpatia e ironia.

Un contributo pluriennale all’Università degli Studi dell’Aquila

Per l’Università degli Studi dell’Aquila, Prosperococco è stato una delle principali finestre verso l’esterno soprattutto nel campo della comunicazione digitale. È stato lui a lanciare e gestire i canali social di UnivAQ, diventando un punto di riferimento per la comunità universitaria. La sua gestione dei social è stata descritta come caratterizzata da competenzapassione e senso di appartenenza.

Il suo impegno, tuttavia, non si è limitato alla comunicazione. Prosperococco ha ricoperto anche il ruolo di Disability Manager occupandosi di accessibilità e inclusione delle persone con disabilità. Dal 2021 al 2024, è stato componente del Senato Accademico uno dei principali organi di governo dell’Università. Questi incarichi diversi sono stati accomunati da un percorso professionale e umano profondamente intrecciato alla vita dell’Ateneo e della sua comunità.

Un saluto tra musica e applausi

Alla cerimonia di saluto hanno partecipato il rettore Fabio Graziosi, il direttore generale Pietro Di Benedetto e numerosi colleghi, docenti e collaboratori. L’evento è stato un mix di parolericordimusica e applausi attraverso i quali la comunità universitaria ha voluto restituire almeno una parte dell’affetto e della stima maturati nel corso degli anni.

Tra i momenti più toccanti, le parole di Elio Ursini, collega di Prosperococco, che ha ricordato i momenti condivisi e l’importanza del suo contributo. Ursini ha sottolineato come Prosperococco sia stato un punto di riferimento, un grande collega e un grande amico. Ha ricordato le sfide affrontate insieme e l’energia che Prosperococco ha sempre saputo trasmettere, anche nei momenti più difficili.

“Che lo accompagni a lungo il suono degli applausi, delle parole e della musica che la sua comunità di UnivAQ ha voluto dedicargli oggi”, è stato l’augurio rivolto dall’Ateneo. Un riconoscimento tangibile del valore di un professionista che ha saputo unire competenza e umanità.

Un impegno che va oltre il lavoro

Il pensionamento di Massimo Prosperococco segna la conclusione di un lungo percorso professionale, ma difficilmente rappresenterà la fine del suo impegno. La sua voce continuerà ad accompagnare, osservare e raccontare L'Aquila e la sua comunità, anche lontano dall’ufficio e dai canali istituzionali dell’Ateneo.

La sua eredità è un mix di professionalitàpassione e dedizione valori che hanno reso la sua presenza indispensabile per l’Università degli Studi dell’Aquila. La comunità universitaria ha voluto celebrare non solo il suo lavoro, ma anche l’uomo dietro il professionista, un individuo che ha saputo lasciare un segno indelebile in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo.

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