La vita di Maria Spinelli una giovane di 22 anni originaria di Città Sant’Angelo in Abruzzo è stata tragicamente interrotta durante un rave party ad Aarau in Svizzera. La sparatoria, avvenuta sabato pomeriggio, ha scosso la comunità locale e quella abruzzese, lasciando un vuoto incolmabile nella famiglia e negli amici della giovane.
Maria, diplomata all’Istituto Alberghiero di Silvi Marina aveva scelto di lavorare nel settore della ristorazione all’estero, trovando impiego nel cantone di Argovia. La sua passione per la musica e i rave party l’aveva portata a frequentare assiduamente eventi simili, collaborando anche all’organizzazione o conoscendo gli artisti coinvolti.
La tragedia ad Aarau e le indagini in corso
La sparatoria, avvenuta durante l’Aarau Rave Vol. 7 ha visto l’uso di un fucile d’assalto contro la folla in festa. Il dj Tekibo che stava tenendo il suo set, ha espresso il suo dolore attraverso un post sui social, definendo l’accaduto straziante e sottolineando come i rave dovrebbero essere luoghi di libertà e sicurezza.
La polizia cantonale ha arrestato un cittadino svizzero di 43 anni, considerato l’unico autore della sparatoria. Le indagini sono ancora in corso, con l’autopsia già disposta dal magistrato. La salma di Maria è stata rilasciata alla famiglia per il rimpatrio in Italia, con l’assistenza del consolato a Basilea.
Il dolore della famiglia e il sostegno della comunità
La notizia della morte di Maria ha colpito duramente la famiglia, in particolare la madre, di etnia rom, che è stata colta da malore. Ripresasi, si è messa in contatto con la Farnesina per organizzare il rimpatrio della salma. La comunità di Atri e Città Sant’Angelo si è stretta attorno alla famiglia, esprimendo il proprio cordoglio.
Il governatore della Regione AbruzzoMarco Marsilio ha espresso il proprio dolore e ha auspicato che le autorità svizzere facciano piena luce sull’accaduto, assicurando alla giustizia i responsabili.
Maria Spinelli: una vita piena di passione e progetti
Maria era descritta dai suoi insegnanti e amici come una ragazza piena di vita e molto intelligente. Il suo professore, Federico Anzelotti ha ricordato come Maria avesse sempre avuto il desiderio di prendere il volo dopo il diploma, trasferendosi prima nel Nord Italia e poi in Svizzera per lavorare.
L’ultimo messaggio inviato alla madre, «Sto andando ad un rave con gli amici» riflette la sua allegria e il suo entusiasmo per la vita. Maria teneva costantemente aggiornata la madre sul suo soggiorno in Svizzera, inviandole foto e video della sua nuova casa.
La comunità e gli amici di Maria continuano a esprimere il loro dolore e il loro sostegno alla famiglia in questo momento difficile. La sua memoria rimane viva nei cuori di chi l’ha conosciuta e amata.



