Consip ha avviato una gara da 51 milioni di euro per servizi di verifica della progettazione di opere pubbliche. Questo nuovo Accordo quadro permetterà alle amministrazioni di affidare a operatori specializzati il controllo dei progetti di fattibilità tecnico-economica e dei progetti esecutivi prima dell’avvio dei lavori.
L’obiettivo principale è accertare la qualità e la realizzabilità dei progetti, intercettando eventuali criticità prima dell’apertura del cantiere e riducendo il rischio di varianti, ritardi e costi imprevisti. Lo strumento è destinato alle amministrazioni centrali e territoriali per supportare il Responsabile unico del progetto nella fase di validazione.
Verifica dei progetti: dettagli e ambito di applicazione
I servizi oggetto della gara riguardano la verifica della progettazione prevista dall’articolo 42 del Codice Appalti. Le verifiche potranno riguardare progetti di fattibilità tecnico-economica e progetti esecutivi relativi a interventi edilizi come manutenzione, nuova costruzione, ristrutturazione, restauro e risanamento conservativo.
L’iniziativa interessa sia la realizzazione di nuove opere sia gli interventi sul patrimonio esistente, comprese le strutture sanitarie, scolastiche, amministrative, sportive e i beni culturali. Il bando europeo è stato pubblicato il 27 agosto 2026 e le offerte devono essere presentate entro le ore 16:00 del 6 ottobre 2026.
Struttura della gara e criteri di partecipazione
La gara è suddivisa in sei lotti, organizzati in funzione della destinazione delle opere e del livello di complessità. I lotti variano da un valore massimo stimato di 10,656 milioni di euro per opere di bassa complessità a 15,840 milioni per opere di alta complessità.
Per i lotti da 1 a 5 è previsto un vincolo di partecipazione a due lotti, mentre ciascun concorrente può presentare offerte per un massimo di tre lotti. L’aggiudicazione avverrà secondo il criterio del miglior rapporto qualità/prezzo.
Requisiti e limiti al subappalto
Gli operatori dovranno possedere requisiti di idoneità professionale, capacità economica e finanziaria e capacità tecniche e professionali specificati nella documentazione di gara. Non è richiesta la garanzia provvisoria, ma saranno richieste agli aggiudicatari le garanzie definitive e una copertura assicurativa contro i rischi professionali.
Un limite specifico riguarda il subappalto: non possono essere affidate a terzi la predisposizione finale e la sottoscrizione dei rapporti di verifica, che restano riservate all’aggiudicatario attraverso il Direttore tecnico.
L’importanza della verifica preventiva
il controllo preventivo della qualità e della realizzabilità dell’intervento può contribuire a limitare varianti in corso d’opera, rallentamenti e maggiori costi. Marco Reggiani, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Consip, ha dichiarato che il nuovo strumento punta a presidiare la qualità progettuale e a ridurre rischi, ritardi e costi imprevisti.
L’iniziativa rientra nel Piano Industriale Consip 2026-2029, che prevede l’ampliamento degli ambiti di spesa presidiati e lo sviluppo di strumenti orientati alla qualità e a nuovi modelli di acquisto per le amministrazioni.



