Negli ultimi giorni la zona sud di Pescara è stata teatro di una serie di intrusioni che hanno lasciato i residenti in stato di allarme. Alcuni abitanti hanno raccontato di aver assistito a ladri che, sfruttando le condutture idriche esterne dei condomini, si arrampicavano sui balconi per poi sfondare le porte delle abitazioni.
Testimonianze sul metodo dei furti
Un residente, che ha preferito mantenere l’anonimato, ha descritto l’accaduto con parole cariche di rabbia: «Abbiamo vissuto un incubo. I ladri si sono appoggiati al tubo dell’acqua, hanno raggiunto il terrazzo e sono entrati in camera, portando via tutto quello che avevamo». La denuncia è stata diffusa tramite la pagina “Pescara Pulita” sui social, con l’obiettivo di avvisare altri condomini e di raccogliere eventuali riprese di telecamere utili alle indagini.
Secondo le segnalazioni, l’incidente non è stato isolato: almeno altri due furti, avvenuti nell’arco di poche ore, presentano la stessa strategia di ingresso “dal balcone”. Le vittime hanno riportato danni economici di diverse centinaia di euro e la perdita di oggetti di valore, facendo crescere la preoccupazione tra i cittadini del quartiere compreso tra la strada Colle Renazzo e San Silvestro.
Le indagini dei carabinieri di Francavilla al Mare
Le forze dell’ordine hanno rapidamente avviato le indagini, concentrandosi su un pregiudicato 37enne di Pescara già noto per una serie di reati legati a furti aggravati e ricettazione. Il collegamento è scaturito dall’azione compiuta nella mattinata del 8 agosto quando i carabinieri sono intervenuti presso un negozio di viale Alcione.
Furto in viale Alcione e utilizzo di veicoli come arieti
Durante quell’episodio, l’uomo, a bordo di un motociclo rubato e con targa alterata, ha fatto irruzione nella sede commerciale, frantumando la vetrina d’ingresso. Dall’interno ha sottratto “diverse centinaia di euro in contanti” e alcune scatole di sigarette. Il veicolo è stato successivamente ritrovato a Pescara.
Le indagini hanno portato a imputare allo stesso sospetto altri due spacciati in negozi di Francavilla al Mare, dove ha impiegato uno scooter diverso per rompere le porte d’ingresso, impossessandosi del denaro di cassa, dei tabacchi e dei gratta e vinci. Questi fatti suggeriscono una dinamica operativa molto simile a quella descritta dai residenti della zona sud, confermando la tesi che i ladri possano avvalersi di mezzi di trasporto come “martelli” per facilitare i loro scorribande.
Allerta alla popolazione e prossime mosse
Le autorità hanno invitato i cittadini a segnalare qualsiasi attività sospetta e a condividere, se disponibili, i filmati delle telecamere di videosorveglianza. L’obiettivo è ricostruire la sequenza esatta dei movimenti dei ladri e impedire nuovi furti “acrobatici”. Nel frattempo, i carabinieri continuano a monitorare la zona e a rafforzare i controlli, sperando di mettere fine a questa ondata di crimini che ha compromesso la sicurezza dei residenti.



