Nel pomeriggio di ieri a Sulmona, Roberto Vannacci portavoce di Futuro nazionale ha risposto a Sky Tg24 fornendo una panoramica delle sue posizioni su tre temi di grande attualità: l’inclusione scolastica dei disabili, la riforma della legge elettorale e la gestione dell’immigrazione.
Disabilità e scuola: la visione di Vannacci sulla socializzazione
Durante l’intervista, Vannacci ha aperto con una frase ironica – “Fra gonna lunga e gonna corta io preferisco senza gonna” – per poi passare a una riflessione più seria. Ha sottolineato che “la socializzazione non è la panacea di tutti i mali. Va bene, ma non è mettendo uno studente disabile insieme agli altri che lo aiutiamo. Occorre supportarli in termini di infrastrutture e professionalità. Dobbiamo aiutare queste persone che sono state sfortunate“. Il leader ha così evidenziato la necessità di investimenti concreti, piuttosto che affidarsi esclusivamente alla mera convivenza in classe.
Infrastrutture e professionisti: le richieste concrete
Secondo Vannacci, la chiave per un’inclusione efficace è costituita da aule attrezzate e da insegnanti specializzati in grado di accompagnare il percorso formativo del giovane con disabilità. Il semplice accostamento a compagni normodotati afferma, non è sufficiente a colmare il divario educativo.
Legge elettorale: perché Futuro nazionale non intende votarla
Il punto successivo del dibattito è stato la riforma elettorale proposta dal governo. Vannacci ha dichiarato con fermezza “Non voteremo la legge elettorale alla Camera“, spiegando che la norma, pur presentandosi come un ritorno di sovranità al popolo è in realtà una “preferenza farlocca” che non permette di attribuire reale potere ai cittadini. “La coerenza ci contraddistingue se abbiamo detto che non avremmo votato la legge alla Camera, non la voteremo”.
Motivi di opposizione e accuse di politicizzazione
Vannacci ha inoltre accusato il disegno di legge di essere stato concepito per contrastare la sua figura affermando: “Sembra fatta per contrastare Vannacci e non per i cittadini“. Ha poi ricordato che “la sporca dozzina cresce ma il nostro obiettivo non è fare un gruppo parlamentare“, ribadendo che la priorità del movimento resta fare politica incisiva dentro il Parlamento.
Migrazione: le proposte radicali del leader di Futuro nazionale
Passando al tema migratorio, Vannacci ha espresso un’opinione netta, definendo i migranti “un peso per la società e non una risorsa“. Ha precisato che “i flussi non si diminuiscono solo rimpatriando le persone” e che, a suo avviso, “non bisogna consentire gli ingressi nemmeno da un punto di vista regolare. Non solo clandestino“.
Strategie per rendere l’immigrazione meno attraente
Secondo il candidato, l’obiettivo è rendere la vita poco conveniente per chi arriva con l’intento di arricchirsi. A tal fine propone l’eliminazione di facilitazioni, sussidi e aiuti destinati ai nuovi arrivati, sperando così di spingerli a tornare nel loro Paese d’origine.



