Il controllo effettuato l’8 ottobre a Santa Maria la Fossa (CE) ha portato alla chiusura di un’impresa del settore alimentare, a seguito di gravi anomalie rilevate in più ambiti.
Irregolarità sul lavoro e mancata sicurezza
Durante l’ispezione i Carabinieri della stazione di Grazzanise, coadiuvati dal Nucleo Ispettorato del Lavoro e dal personale dell’ASL di Caserta hanno identificato nove persone operanti nell’azienda. Di esse, sette risultano impiegate senza alcun contratto regolare configurando una situazione di lavoro nero. Le verifiche hanno inoltre evidenziato l’assenza di valutazione dei rischi, la mancanza di sorveglianza sanitaria e la totale carenza di formazione specifica per i dipendenti, violazioni che compromettono la salute e la sicurezza in ambiente lavorativo.
Violazioni ambientali e di sicurezza alimentare
Nel medesimo sopralluogo le autorità hanno riscontrato gravi criticità anche dal punto di vista ambientale. È stato disposto il sequestro penale di una vasca a tenuta e di una tubazione che scaricava liquidi direttamente in un canale irriguo, configurando un sversamento illecito di acque reflue. Parallelamente, i carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico hanno sequestrato circa otto quintali di prodotti alimentari giudicati non idonei per cattiva conservazione. Le infrazioni alimentari, unitamente a quelle ambientali e lavorative, hanno determinato la sospensione immediata dell’attività imprenditoriale.
Procedimenti giudiziari e sanzioni
Al termine dell’operazione il legale rappresentante dell’azienda è stato deferito in stato di libertà all’Autorità giudiziaria per i reati ambientali e alimentari, oltre alle violazioni relative al lavoro sommerso. Un ulteriore individuo è stato segnalato per presunta violazione delle norme sull’ingresso e il soggiorno nel territorio nazionale. L’amministrazione ha inoltre imposto sanzioni amministrative per un totale di 35.580 euro comprensive della cosiddetta maxi-sanzione per il lavoro in nero, a cui si aggiungono ammende per 8.827,80 euro. Tutti i procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari, in attesa della definizione giudiziaria.
Obiettivi dell’operazione congiunta
L’azione di più enti, coordinata tra Carabinieri, NIL, NOE e ASL, dimostra l’impegno delle istituzioni nel contrastare il lavoro irregolare tutelare la salute pubblica e salvaguardare l’ambiente. Il caso di Santa Maria la Fossa rappresenta un chiaro esempio di come la sinergia tra forze dell’ordine e enti di vigilanza possa individuare e punire pratiche che mettono a rischio sia i lavoratori che i consumatori.



