Il Comune di Rocca di Mezzo ha accelerato i lavori di restauro del rifugio di proprietà situato al Vado di Pezza una struttura storica posta a quota 925 metri. Nel frattempo, il borgo, inserito nell’Appennino abruzzese, si prepara all’arrivo della stagione invernale, offrendo ai turisti una combinazione di natura incontaminata e patrimonio culturale. La strategia comunale punta a riaprire il rifugio prima delle prime nevicate, garantendo un punto di sosta per escursionisti e sciatori che percorrono le piste di Campo Felice e i sentieri dei Piani di Pezza. L’intervento è legato direttamente alla valorizzazione del territorio, che si estende su circa 90 km² di foreste, pascoli e cime che superano i 2.000 metri.
Lavori di restauro al rifugio di Vado di Pezza
Negli ultimi mesi gli operai hanno completato l’isolamento termico di tutti i locali destinati a camere da letto, installando pannelli e materiali isolanti che migliorano l’efficienza energetica della struttura. Parallelamente, sono state sostituite le travi portanti in legno lungo l’intero edificio, rinforzando la tenuta statica e garantendo una maggiore sicurezza sismica. Il paramento esterno in pietra a faccia vista è stato riportato al suo aspetto originale, con muratura consolidata e finiture che rispettano l’estetica tradizionale del luogo. Questi interventi, tutti eseguiti secondo le normative regionali, rappresentano la spina dorsale del progetto di recupero.
Le fasi finali da completare
Il cronoprogramma prevede ora la realizzazione delle ultime rifiniture tra le quali la posa in opera dell’ascensore interno, indispensabile per garantire l’accessibilità anche in condizioni di forte neve. Inoltre, è in corso il ripristino degli impianti elettrici e idrici, con l’installazione di nuovi sistemi di riscaldamento più sostenibili. La sostituzione degli infissi chiuderà il cerchio, migliorando l’isolamento acustico e termico. Le autorità comunali hanno dichiarato di sperare nella conclusione dei lavori prima dell’inizio della prossima stagione invernale, così da poter assegnare la gestione del rifugio tramite un bando di gara già in preparazione.
Rocca di Mezzo: l’altopiano delle Rocche
Il centro abitato, comunemente chiamato “La Rocca”, si erge sul versante sud-orientale del Monte Rotondo, all’interno della conca che raggruppa cime come Punta Trento, tutte sopra i 2.000 metri. Il territorio comunale abbraccia una varietà di ambienti: boschi di conifere a quote più basse, prati d’alta quota, doline e valli carsiche. L’altitudine minima è di 925 metri, mentre le vette superano i 2.000, creando un clima alpino dove l’aria resta fresca anche in estate. Questa diversità fa di Rocca di Mezzo una meta ideale per chi cerca esperienze outdoor senza lunghi spostamenti, dato che in pochi chilometri si passa dalle piste di Campo Felice alle faggete del Parco Sirente-Velino.
Patrimonio storico e architettura locale
Il cuore storico del paese conserva ancora il carattere medievale: vi si trovano vicoli in ciottoli, porte in legno consunte dal tempo e archi in pietra grigia con iscrizioni antiche. La più notevole testimonianza è la Chiesa della Madonna della Neve costruita sull’eredità di un’antica fortezza, con un campanile che incorpora una torre difensiva del periodo normanno. Altro elemento distintivo è il Palazzo del Municipio, in stile tardo-classico, che domina la piazza pedonale chiamata La Morge. Nei dintorni, frazioni come Rovere, Terranera e Fontavignone conservano piccoli edifici sacri e resti di mura, offrendo un viaggio nella storia rurale dell’Abruzzo interno.
Attività outdoor e avvicinamento al rifugio
Durante l’inverno, Rocca di Mezzo diventa il punto di partenza per le circa 40 km di piste di Campo Felice, incluse aree per lo sci di fondo, snowpark e zone “fun” per i più piccoli. La prossimità al rifugio di Vado di Pezza consentirà agli amanti della montagna di interrompere le discese per una pausa ristoro in quota. Nella stagione estiva, i sentieri dei Piani di Pezza offrono percorsi per trekking e mountain bike, attraversando boschi di faggi e conifere e ammirando panorami lunari sulla catena del Sirente. Per arrivare, basta percorrere l’A24 da Roma fino all’uscita Tornimparte/Campo Felice e poi seguire la SS 696; da L’Aquila la strada è più breve, mentre da Pescara si accede tramite l’A25 e la stessa statale 696. Il mix di sport invernali escursioni estive e la rinata offerta del rifugio rende Rocca di Mezzo una destinazione completa per gli amanti della montagna.



