26 ottobre 2026 🌤 8°

Omicidio a Vergiate e morte per incendio a Lucoli: due casi drammatici

Due casi drammatici scuotono la Marsica: un uomo si consegna per l'omicidio a Vergiate, mentre a Lucoli un tunisino muore in un incendio automobilistico. Scopri i dettagli delle indagini.

Omicidio a Vergiate e morte per incendio a Lucoli: due casi drammatici

Ultimo aggiornamento: 25 ottobre 2026.

Marco Panichi, 53 anni, si è presentato al comando dei Carabinieri di Avezzano e ha dichiarato di aver ucciso la sua compagna, una donna di 36 anni, nella località di Vergiate, vicino a Busto Arsizio, mentre a Lucoli è proseguita l’attività investigativa sul ritrovamento senza vita di Wissem Hmida, 29 anni, accanto a una Chevrolet Aveo in fiamme lungo via del Biancospino.

Perché i fatti sono rilevanti

La vicinanza temporale e mediatica delle due vicende ha reso necessario un coordinamento investigativo tra forze dell’ordine di regioni diverse, con i Carabinieri di Gallarate impegnati nel sopralluogo a Vergiate e i militari dell’Aquila attivi a Lucoli. Le indagini coinvolgono la Sezione Investigazioni Scientifiche per i rilievi tecnici e la Procura, con il Procuratore della Repubblica Maurizio Maria Cerrato che ha seguito le fasi procedurali relative all’omicidio denunciato ad Avezzano.

Dettagli sull’omicidio a Vergiate

Panichi, originario di Civitella Roveto, si è presentato nella prima mattina al comando dei Carabinieri di Avezzano e ha confessato l’omicidio della compagna avvenuto durante un soggiorno a Vergiate. I rilievi compiuti dai Carabinieri di Gallarate hanno portato al rinvenimento del corpo della donna, immerso in una pozza di sangue e con numerose ferite da taglio.

I primi accertamenti hanno evidenziato ferite da taglio anche sul corpo di Panichi: non è ancora stato chiarito se tali lesioni siano state inflitte dalla vittima in difesa, siano il risultato di una colluttazione o siano state auto-inferte. L’immobile è stato posto sotto sequestro e la Sezione Investigazioni Scientifiche ha avviato le analisi di tracce biologiche, impronte e dell’arma presumibilmente utilizzata.

Panichi è stato trasferito al carcere San Nicola di Avezzano e posto in fermo di indiziato per omicidio aggravato. L’interrogatorio è stato condotto dal Procuratore della Repubblica Maurizio Maria Cerrato, mentre la convalida del fermo è pendente davanti al Giudice per le Indagini Preliminari Mario Cervellino.

Dettagli sul caso di Lucoli e le indagini tecniche

Il cadavere di Wissem Hmida, 29 anni, è stato rinvenuto nel primo pomeriggio lungo via del Biancospino, a Piano Lonaro, accanto a una Chevrolet Aveo bianca avvolta dalle fiamme. Il veicolo presentava danni nella parte inferiore per circa 30% e possedeva un impianto a doppia alimentazione GPL e benzina, circostanza segnalata nei rilievi tecnici preliminari.

La Procura dell’Aquila ha aperto un fascicolo senza ipotesi di reato e ha disposto il sequestro del veicolo per approfondire le analisi forensi. Sull’arto e sugli indumenti della vittima si sono riscontrate ustioni di secondo grado; il corpo non ha mostrato segni di carbonizzazione totale. La salma è stata trasferita all’obitorio per l’autopsia e per le analisi tossicologiche disposte dagli inquirenti.

I rilievi sono stati coordinati dalla stazione di Lucoli, guidata dal luogotenente Alessandro Silvi, con il supporto della Sezione Investigazioni Scientifiche e dei carabinieri forestali di Tornimparte. È stata repertata l’area e acquisita la testimonianza del passante che ha dato l’allarme; sono in corso verifiche sulle immagini delle telecamere di sorveglianza delle vie di accesso al territorio della frazione.

Ipotesi investigative e coordinamento tra le procure

Per il caso di Lucoli sono al vaglio ipotesi tecniche quali guasto meccanico, perdita di carburante o diffusione rapida delle fiamme mentre il veicolo era fermo; non sono emersi elementi chiari che indichino al momento un atto doloso. Gli esami tecnici sul veicolo mirano a identificare eventuali tracce di liquidi infiammabili o elementi di natura chimica in grado di spiegare l’innesco dell’incendio.

Nel caso di Vergiate, oltre ai rilievi della Sezione Investigazioni Scientifiche, gli atti sono stati protocollati presso gli uffici giudiziari di Avezzano sotto il coordinamento del Procuratore della Repubblica Maurizio Maria Cerrato, mentre il procedimento penale riguarderà la convalida davanti al Giudice per le Indagini Preliminari Mario Cervellino. Il capitano Luigi Vaglio è indicato tra i responsabili delle attività sul territorio per la vicenda di Lucoli, che rimane tuttora sotto stretta osservazione.

Le autorità mantengono aperte tutte le ipotesi investigative e hanno annunciato che le risultanze dell’autopsia e le analisi forensi saranno integrate nel fascicolo e comunicate al termine degli accertamenti.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

L'Aquila adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 8 µg/m³
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 26 ottobre