Nel panorama agricolo italiano, la combinazione di tradizione e tecnologia sta assumendo una forma nuova grazie a una piattaforma che consente agli agricoltori di gestire campo, burocrazia e contabilità da un unico punto. L’applicazione, chiamata SophiaTerra, è accessibile sia da computer sia da smartphone e, sorprendentemente, anche tramite Telegram, permettendo un monitoraggio continuo dell’azienda. Questa soluzione, sviluppata da un giovane imprenditore abruzzese, promette di trasformare le ore spese in scartoffie in tempo dedicato al lavoro sul terreno.
SophiaTerra conquista il primo posto al Top of the PID 2026
Alla ottava edizione del Top of the PID, organizzato da Unioncamere e dalla rete dei Punti Impresa Digitale, la soluzione SophiaTerra è stata premiata nella categoria “Casi di utilizzo innovativi”. Il concorso, dedicato a micro, piccole e medie imprese che hanno intrapreso percorsi di trasformazione digitale, ha riconosciuto il progetto presentato dal PID della Camera di Commercio Chieti Pescara. La giuria ha evidenziato come la piattaforma unisca intelligenza artificiale e pratiche agricole, offrendo un modello replicabile per l’intero settore.
Criteri di valutazione e motivazione della giuria
Gli esperti hanno valutato l’impatto concreto sulla semplificazione amministrativa, la capacità di integrare dati climatici e normativi, e il potenziale di scalabilità. Il quaderno di campagna elettronico, obbligatorio dal 1° gennaio 2027 per chi utilizza prodotti fitosanitari, è stato citato come esempio di conformità automatizzata. Inoltre, la capacità della piattaforma di stimare i contributi della PAC e di segnalare bandi ha convinto la giuria dell’utilità pratica per gli agricoltori.
Sperimentazione su 49 ettari tra Cepagatti, Pianella e Moscufo
Il progetto nasce nella fattoria biologica di Giovanni Battista Obletter, situata su 49 ettari tra le frazioni di Cepagatti, Pianella e Moscufo, in provincia di Pescara. Qui l’azienda produce olio extravergine DOP Aprutino Pescarese, pasta di grano Senatore Cappelli e farine biologiche da varietà antiche. Il contesto ha permesso di testare SophiaTerra in condizioni reali, dimostrando che l’app può gestire sia le specifiche colture che le relative normative di certificazione bio.
Funzionalità chiave della piattaforma
Tra le caratteristiche più innovative spicca l’automatizzazione del quaderno di campagna elettronico, che riduce a zero la digitazione manuale. La piattaforma calcola in tempo reale le stime dei contributi della Politica Agricola Comune, avvisa l’utente di nuove gare d’appalto e indica le finestre meteorologiche ideali per i trattamenti fitosanitari. Inoltre, tutti i dati contabili sono sincronizzati, consentendo una visione integrata di profitto e spesa direttamente dal telefono.
Presentazione a Maker Faire Rome – European Edition
Il riconoscimento è stato consegnato ieri a Roma, nell’ambito dell’apertura di “Maker Faire Rome – The European Edition”, ospitata nello spazio industriale del Gazometro Ostiense. L’evento, della durata di 3 giorni, ha ospitato più di 400 stand di startup, università e centri di ricerca. SophiaTerra ha occupato uno stand dedicato dove i visitatori hanno potuto testare in diretta le funzionalità, osservando come l’AI possa tradursi in decisioni operative sul campo.
Guardando al futuro, Obletter prevede la costituzione di una società apposita per commercializzare la piattaforma e intende avviare progetti pilota in altre aziende agricole dell’Abruzzo. Il messaggio è chiaro: restituire il tempo agli agricoltori, lasciando a SophiaTerra la gestione di numeri e regole, mentre le decisioni rimangono nelle mani dell’imprenditore.



