27 ottobre 2026 🌤 10°

Nuovo presidio protesico INAIL a L’Aquila: più vicini ai cittadini

L'INAIL inaugura a L'Aquila il settimo centro protesico di prossimità, riducendo i tempi di risposta e avvicinando assistenza, consulenza e manutenzione ai lavoratori abruzzesi.

Nuovo presidio protesico INAIL a L’Aquila: più vicini ai cittadini

L’INAIL ha celebrato l’inaugurazione del suo settimo presidio di prossimità a L'Aquila, segnando un traguardo importante nella rete nazionale di supporto ai lavoratori infortunati. Il nuovo stabilimento si inserisce nella strategia evolutiva dell’ente, che punta a spostare i servizi più vicino alla gente, diminuendo gli spostamenti e velocizzando gli interventi. Con questa apertura, la regione Abruzzo aggiunge un punto strategico al già consolidato sistema di assistenza protesica diffuso sul territorio nazionale.

Il centro, situato in una zona facilmente raggiungibile dal centro cittadino, rappresenta non solo una risposta logistica, ma anche un simbolo di attenzione verso le esigenze della popolazione locale. Grazie a questa prossimità territoriale, gli infortunati potranno accedere a consulenze specialistiche, ricevere ausili personalizzati e beneficiare di una manutenzione rapida dei dispositivi, riducendo drasticamente i tempi di attesa rispetto alle strutture più distanti.

Il nuovo presidio protesico a L’Aquila

La struttura, aperta ufficialmente il 27 ottobre, è la settima unità di questo tipo gestita dall’INAIL. Essa si colloca al fianco dei sei precedenti, creando una rete capillare che copre l’intero territorio nazionale. Il diretto responsabile dell’assistenza, Domenico Princigalli, ha sottolineato come questo presidio rappresenti sia un punto di arrivo per un percorso già avviato, sia un punto di partenza per ulteriori miglioramenti nella presa in carico dei pazienti.

Servizi offerti e vantaggi di prossimità

Il nuovo centro mette a disposizione dei pazienti una gamma completa di servizi: dalla fornitura di ausili alla consulenza specialistica, fino alla manutenzione dei dispositivi a minore complessità. Queste prestazioni, che prima dovevano essere richieste al più distante Centro Protesi di Budrio, ora sono gestite localmente, riducendo le distanze fisiche e i costi di trasporto per le famiglie.

Riduzione delle distanze e tempi di risposta

Il concetto di prossimità non si limita al mero calcolo dei chilometri; esso influisce direttamente sulla rapidità con cui l’INAIL può intervenire. Con il nuovo presidio, le richieste di assistenza vengono elaborate più rapidamente, consentendo una risposta tempestiva ai bisogni dei cittadini e una migliore gestione delle emergenze legate agli apparecchi protesici.

Impatto sulla comunità lavorativa

Per le imprese e i lavoratori della zona, la presenza del centro rappresenta un valore aggiunto. La possibilità di rivolgersi a professionisti locali per la riabilitazione e la gestione delle protesi contribuisce a una minore assenza dal lavoro e a un più rapido reinserimento occupazionale, migliorando la produttività complessiva del territorio.

Le dichiarazioni di Princigalli e del sindaco Biondi

Durante la cerimonia, Domenico Princigalli ha dichiarato che la nuova sede non è solo un “punto di arrivo”, ma soprattutto un “punto di partenza” per una presa in carico più efficace e vicina. Ha evidenziato come la struttura consenta di assicurare un servizio più accessibile e di velocizzare la risposta dell’istituto verso le necessità degli assistiti.

Il sindaco di L’Aquila, Pierluigi Biondi, ha sottolineato l’importanza simbolica del nuovo centro, affermando che “innalza il livello di civiltà della nostra comunità”. Ha ricordato che la città, per anni “cantiere più grande d’Europa”, ha sempre avuto a che fare con tematiche di sicurezza sul lavoro; il presidio di prossimità è quindi un “momento davvero significativo” per il territorio e per le generazioni future.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

L'Aquila adesso

QUALITÀ ARIA
Discreta
NO₂ 6 µg/m³
ULTIMO SISMA
M 1.5
5 km E Camerino (MC) · 1 ora fa