Nel pomeriggio di una giornata di festa, la palestra della scuola primaria di San Benedetto dei Marsi è diventata il palcoscenico di un evento unico: la consegna della Talea del Giudice Falcone, icona del programma nazionale Un albero per il futuro. Un gesto simbolico che ha raccolto l’entusiasmo di alunni, docenti e rappresentanti istituzionali, tutti uniti nella volontà di rafforzare il legame tra educazione e tutela ambientale.
L’iniziativa è frutto della sinergia tra l’Istituto Comprensivo “Fontamara” di Pescina e diverse strutture dei Carabinieri, tra cui i reparti di Castel di Sangro, Isernia e Roma, oltre al Reparto Carabinieri Parco “Abruzzo, Lazio e Molise” e al Servizio Sorveglianza dell’ente parco. Questa cooperazione ha voluto dimostrare come la protezione del territorio possa essere inserita nel percorso formativo dei più giovani.
Il progetto nazionale “Un albero per il futuro” e il significato della Talea del Giudice Falcone
“Un albero per il futuro” è un programma di educazione ambientale che mira a coinvolgere le scuole nella piantumazione e nella cura di alberi, promuovendo la consapevolezza ecologica fin dalla prima infanzia. La Talea del Giudice Falcone rappresenta un simbolo tangibile di questo impegno: un giovane albero, pronto a crescere grazie all’attenzione di chi lo accoglie. Il valore simbolico è duplice: ricorda il ruolo della giustizia nella difesa del territorio e la necessità di un futuro più verde.
Il ruolo dei Carabinieri nella tutela ambientale
Il personale dei Carabinieri ha avuto un ruolo centrale nell’organizzazione e nella conduzione della cerimonia. Lucia Eusepi, del Reparto Carabinieri Biodiversità di Castel di Sangro, ha spiegato ai bambini le responsabilità del Reparto Carabinieri Parco nella salvaguardia della flora locale. Le guardie-parco Michela Mastrella e Silvia Minichetti, affiancate dall’appuntato con qualifica speciale Pio Alfossi, hanno offerto dimostrazioni pratiche sulla cura delle piante, sottolineando l’importanza di un monitoraggio costante del territorio.
La cerimonia a San Benedetto dei Marsi: protagonisti e momenti salienti
Alla cerimonia hanno partecipato la dirigente scolastica Stefania Saveri, il sindaco Antonio Cerasani, l’assessore alle Politiche Sociali Erminia Raglione e il parroco don Enzo Massotti. I bambini delle classi 3°E, 3°F, 4°E e 4°F, guidati dai loro insegnanti, hanno preso parte attivamente al rito, piantando la talea sotto lo sguardo attento degli adulti. Il gesto è stato accompagnato da un breve discorso della direttrice, che ha sottolineato: “Un’emozione unica per tutta la nostra scuola: pezzo dopo pezzo, con l’impegno e la sensibilità dei nostri bambini, abbiamo ricomposto il cuore battente della nostra Comunità”.
Il momento più toccante è stato quando il sindaco Cerasani ha consegnato la talea al rappresentante dei bambini, simbolizzando la continuità tra le istituzioni locali e il futuro ecologico del territorio. Il presidente del consiglio comunale ha poi invitato tutti a partecipare attivamente al progetto, ricordando che la cura di quel piccolo albero sarà una metafora delle azioni quotidiane necessarie per preservare l’ambiente.
Concludendo la giornata, gli alunni hanno promesso di prendersi cura della giovane pianta, inserendola nei loro percorsi di apprendimento. La scuola primaria di San Benedetto dei Marsi, grazie al sostegno dei Carabinieri e delle autorità civili, ha così trasformato una semplice cerimonia in un vero impegno condiviso per il futuro del verde locale.



