Il Comune de L’Aquila, ancora impegnato nella ricostruzione dopo il drammatico sisma del 2009, ha appena varato un nuovo capitolo di interventi urbanistici. Una gara d’appalto, del valore di oltre 2,2 milioni di euro, è stata lanciata per avviare la riqualificazione di diverse vie e piazze del centro storico. Il progetto, inserito nel più ampio piano di rinascita post-sisma, punta a coniugare la necessità di modernizzare gli spazi pubblici con la salvaguardia delle peculiarità architettoniche della città. Ristrutturare le strade e rendere più vivibili le piazze rappresenta, per le autorità locali, un passo fondamentale per rilanciare l’attività commerciale e attrarre nuovi visitatori.
Il finanziamento proviene integralmente dal Programma nazionale complementare al PNRR, destinato specificamente alla ricostruzione post-sisma. Con una determinazione dirigenziale, l’amministrazione ha approvato gli atti per l’avvio della procedura di gara, delegando la gestione alla Centrale unica di committenza. La decisione segue l’autorizzazione del progetto esecutivo da parte della Giunta comunale avvenuta il 19 agosto, garantendo così che tutti i passaggi burocratici siano già stati superati prima dell’apertura degli appalti.
Tratti individuati: via Cavour, piazza San Filippo e altri punti chiave
Tra le vie selezionate, via Cavour e la vicina piazza San Filippo costituiscono il primo cluster di interventi. Questi spazi, animati da numerosi negozi e attività, vedranno la pavimentazione sostituita, l’illuminazione potenziata e la realizzazione di arredi urbani più funzionali. A completare il primo gruppo, via Marrelli e piazza Machilone saranno dotate di nuovi marciapiedi e di segnaletica digitale per facilitare il traffico pedonale.
Dettagli tecnici sugli interventi di via Patini e via Tre Marie
Il progetto prevede inoltre la riqualificazione di via Patini e via Tre Marie, con particolare attenzione alla conservazione delle facciate storiche. Saranno installati sistemi di drenaggio moderni per prevenire allagamenti, e verrà introdotto un nuovo sistema di arredo urbano in stile contemporaneo ma rispettoso del contesto. Le opere includeranno la posa di lastre in pietra locale, la sostituzione di lampioni tradizionali con LED a risparmio energetico e la creazione di spazi verdi pensili.
Procedura di affidamento, tempistiche e ruolo della Centrale unica di committenza
La Centrale unica di committenza avrà la responsabilità di gestire l’intera procedura di affidamento, dalla pubblicazione del bando alla valutazione delle offerte. Il fondo di 2,2 milioni di euro copre integralmente tutti i costi, senza richiedere ulteriori risorse al bilancio comunale. Il calendario prevede l’inizio dei lavori entro poche settimane dalla aggiudicazione e la conclusione entro 212 giorni dalla consegna dei documenti tecnici, una scadenza ritenuta ambiziosa ma realizzabile grazie alla capacità operativa delle ditte selezionate.
Il sindaco Pierluigi Biondi ha sottolineato l’importanza strategica di questi investimenti, dichiarando che “riqualificare il centro storico significa investire sulla qualità della città e sul suo futuro”. Secondo le stesse parole, le opere non solo restituiranno decoro e funzionalità a strade e piazze, ma renderanno i luoghi più accoglienti per cittadini, attività economiche e turisti, contribuendo così a una rinascita sostenibile del patrimonio urbano.



