Il giornalista sportivo Luciano Rapa è venuto a mancare a soli 48 anni. Oltre al ruolo professionale, era un padre devoto, innamorato della sua compagna Melania e del loro piccolo di due anni, Enea. La sua scomparsa ha colpito non solo i colleghi, ma anche l’intera comunità sportiva abruzzese, che lo ricordava per la sua competenza e la capacità di esprimere giudizi chiari e inconfutabili.
La notizia della sua morte è stata annunciata sabato 7 novembre 2026 e ha subito innescato una serie di iniziative di commemorazione. La famiglia, composta da Melania, Enea e dal padre Lucio, ha ricevuto numerosi messaggi di affetto, mentre i colleghi hanno sottolineato il suo impegno incessante fino alle ultime forze disponibili.
La carriera di Luciano Rapa nel giornalismo sportivo
Nel corso della sua vita professionale, Luciano Rapa è stato una figura di spicco per il giornalismo sportivo abruzzese. Ha collaborato con Il Messaggero Abruzzo, dove si è guadagnato la reputazione di cronista serio e preparato, specializzandosi nella copertura del Pescara Calcio. Parallelamente, ha scritto per il portale Il Pescara e ne ha diretto la versione digitale, PescaraSport24, divenuta un punto di riferimento per gli appassionati.
Il suo percorso non si è limitato al quotidiano: Rapa ha curato gli uffici stampa dell’Amatori Basket e del premio Rocky Marciano, esperienze che hanno arricchito la sua visione del mondo sportivo. Inoltre, ha collaborato con la Gazzetta dello Sport e ha svolto attività televisive, dimostrando una versatilità rara nel panorama giornalistico. La sua capacità di raccontare con equilibrio e passione ha lasciato un’impronta indelebile nei lettori.
Una battaglia personale: la malattia e le parole di coraggio
Negli ultimi mesi, Luciano Rapa ha affrontato una malattia implacabile che lo ha tenuto lontano dal ritmo frenetico della cronaca sportiva. Nonostante la gravità della situazione, non ha mai smesso di lottare, ripetendo con determinazione la frase «Devo farcela». Questa affermazione, pronunciata più volte nei momenti più difficili, è diventata un simbolo della sua forza d’animo e della sua dignità.
Fino all’ultimo, ha continuato a scrivere e a dirigere il sito PescaraSport24, dimostrando una resilienza che ha ispirato colleghi e lettori. La sua capacità di mantenere la professionalità, pur gestendo la propria sofferenza con riservatezza, è stata descritta dalla redazione come “straordinaria dignità”. Le parole di commiato della redazione – «Ciao Direttore, buon viaggio. Non ti dimenticheremo» – riassumono l’apprezzamento e l’affetto provati per lui.
Ultimo saluto a Torrevecchia Teatina
Il commiato pubblico si è svolto a Torrevecchia Teatina. La camera ardente è stata allestita all’hospice del paese a partire dalle ore 17 del sabato 7 novembre e ha rimasto aperta per tutta la giornata di domenica 8 novembre, consentendo a chiunque volesse rendere omaggio di farlo. Il funerale è stato fissato per lunedì 9 novembre alle ore 10 nella chiesa di San Rocco, sempre a Torrevecchia.
L’Ordine dei giornalisti Abruzzo ha espresso profondo cordoglio, sottolineando il valore della sua dedizione al territorio e il rispetto delle regole deontologiche. L’assenza di Luciano Rapa rappresenta una perdita significativa per la redazione di PescaraSport24, per Il Pescara, per ChietiToday e per tutti i giornalisti abruzzesi. Il suo ricordo rimarrà vivo nei racconti sportivi, nella passione per il calcio locale e nell’esempio di tenacia che ha lasciato alla sua famiglia.



