In un piccolo centro abruzzese, un dramma familiare ha scosso la comunità di Trasacco. Un allevatore di 52 anni, A.C., ha picchiato la moglie, F. F., di 45 anni, fino a mandarla in coma farmacologico. Dopo l’aggressione, l’uomo si è allontanato, ma poi ha deciso di costituirsi ai carabinieri della compagnia di Avezzano.
La donna, residente a Trasacco, è stata trovata dal figlio di 14 anni in gravi difficoltà respiratorie e con evidenti segni di violenza. Il ragazzo, in preda al panico, ha chiamato lo zio urlando: «Corri a casa che mamma sta morendo». La donna è stata immediatamente trasportata all’ospedale di Avezzano, dove i medici hanno riscontrato lesioni gravi: sei costole fratturate, un polmone perforato e un grave trauma alla milza.
L’aggressione e la fuga
Secondo le prime indagini dei carabinieri della stazione di Trasacco, coordinati dal procuratore Maurizio Maria Cerrato, l’aggressione sarebbe avvenuta per futili motivi. L’uomo avrebbe aggredito verbalmente la moglie, per poi sferrarle pugni e calci al petto. Dopo averla lasciata a terra, sanguinante e senza soccorso, si sarebbe allontanato dal paese.
Il figlio, rientrato da scuola, ha trovato la madre in condizioni critiche. La donna, non riuscendo a rialzarsi, è rimasta a terra fino all’arrivo dello zio, che l’ha trasportata in ospedale. I medici hanno dovuto indurre il coma farmacologico per stabilizzare le sue condizioni. La prognosi rimane riservata e la donna non potrà essere sentita dagli investigatori fino al suo risveglio.
La costituzione e le indagini
Dopo la fuga, l’uomo si è spostato prima a piedi, poi con mezzi di fortuna e infine con mezzi pubblici, arrivando fino a Bologna. Pentito delle sue azioni, ha contattato il suo avvocato, Roberto Verdecchia, del foro di Avezzano. Il legale gli ha consigliato di costituirsi, informandolo delle gravi condizioni della moglie.
Nella notte, il 52enne ha varcato la soglia della caserma di Avezzano per consegnarsi ai carabinieri. Ora rischia l’accusa di tentato femminicidio e di omissione di soccorso. Gli investigatori stanno ascoltando testimoni per capire se anche in altre occasioni la donna fosse stata aggredita dall’uomo.
La vita della coppia e le conseguenze
La coppia, molto conosciuta a Trasacco, è sposata da molti anni e ha quattro figli. Il marito è un allevatore appassionato di animali, con un’azienda che alleva mucche e cavalli. La comunità è rimasta sconvolta dall’accaduto, e l’attenzione ora è rivolta alle condizioni della donna e alle indagini in corso.
Le indagini dovranno ricostruire non solo la dinamica dell’aggressione, ma anche gli spostamenti dell’uomo dopo la fuga. La Procura ha aperto un fascicolo per tentato femminicidio, e l’uomo rischia l’arresto se trovato dagli inquirenti che lo cercano in tutto il territorio marsicano e nazionale.



