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ARTEPARCO Festival: Paolo Kessisoglu presenta il suo libro a Pescasseroli

Paolo Kessisoglu ha portato la sua ultima opera a Pescasseroli, nel cuore del Parco Nazionale Lazio Abruzzo e Molise, in un evento che ha unito arte, natura e cultura.

ARTEPARCO Festival: Paolo Kessisoglu presenta il suo libro a Pescasseroli

Nel cuore verde dell’Italia, a Pescasseroli, l’8 agosto si è svolto un evento che ha saputo fondere armoniosamente natura e cultura. Il Prato della Corte un luogo suggestivo e accogliente, ha ospitato la prima edizione del ARTEPARCO Festival un’iniziativa unica ideata da Paride Vitale.

ARTEPARCO è un progetto ambizioso che ha trasformato un sentiero del Parco Nazionale Lazio Abruzzo e Molise in un museo a cielo aperto. Oltre alle installazioni artistiche, il festival ha incluso performance musicali, teatrali e incontri letterari, creando un’esperienza culturale completa.

La presentazione del libro di Paolo Kessisoglu

Tra gli eventi più attesi del festival, la presentazione del libro Ieri È Il Momento Giusto di Paolo Kessisoglu. L’autore ha scelto di aprire la narrazione con un racconto di lutto, per poi intraprendere un viaggio di scoperta e introspezione.

Kessisoglu ha confessato che il libro è stato quasi un incontro casuale, capace di svelare aspetti inediti dei suoi genitori attraverso lettere e ricordi. Questo viaggio letterario ha permesso di scoprire che i genitori, oltre al loro ruolo familiare, avevano sogni e ambizioni personali.

Un dialogo tra cultura e società

La conduttrice televisiva e radiofonica Marisa Passera coinvolta inaspettatamente da Paride Vitale, ha dialogato con Kessisoglu in un incontro durato 36 ore. Le domande di Passera hanno spaziato tra filosofia e tematiche sociali, stimolando risposte ironiche e profonde da parte dell’autore.

Kessisoglu ha parlato di come i genitori tendano a mostrare solo il loro ruolo genitoriale, nascondendo altre sfumature della loro personalità. Una frase del libro che ha colpito particolarmente è: “eravamo figli in un’epoca in cui contavano i genitori e siamo genitori in un’epoca in cui contano i figli.”

Il viaggio come metafora di crescita

Nel libro, il viaggio assume un ruolo centrale, diventando un simbolo di scoperta e crescita personale. Federico, uno dei protagonisti, vive un viaggio con il padre, nonostante il padre non sia più in vita, scoprendo così molte delle sue certezze.

Attraverso fonti scoperte per caso, Federico riesce a comprendere meglio i suoi genitori, pur avendoli avuti vicino. Questo viaggio metaforico diventa un modo per conoscere sé stessi e gli altri, attraverso pensieri spontanei e voci dei luoghi visitati.

L’importanza dell’arte e della fotografia

L’arte e la fotografia giocano un ruolo cruciale in Ieri È Il Momento Giusto. Kessisoglu utilizza gli scatti fotografici per sognare di più, trasformando la scrittura in un’esperienza vissuta. La fotografia diventa un “Cicerone” nelle esperienze di vita sognate e non vissute.

La penna di Kessisoglu ci guida a comprendere che le esistenze non sempre corrispondono all’andatura pubblica e conosciuta. Le vite possono imprimersi in altri luoghi e con altre persone, rendendo tutto umano e perfettibile.

I legami familiari restano tra i più importanti e complessi. Leggere Ieri È Il Momento Giusto stimola a non perdere occasioni e a sensibilizzare l’attenzione verso questi legami.

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