Una serata in famiglia si è trasformata in tragedia a Castel Castagna. Un anziano di 87 anni, ricoverato dopo una violenta aggressione domestica, è deceduto ieri all’ospedale Mazzini dove era stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico. La vicenda, che ha visto coinvolti un 25enne e una zia 55enne, ha aperto un nuovo capitolo nell’inchiesta della procura.
La dinamica dell’aggressione e le conseguenze
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l’anziano era intervenuto per difendere la figlia durante una colluttazione scoppiata dopo una cena familiare. Durante l’aggressione, l’87enne era caduto a terra riportando una frattura del femore. Le sue condizioni, inizialmente stabili, sono peggiorate improvvisamente, portando al decesso dopo quattro giorni di ricovero.
Il pubblico ministero Davide Rosati ha disposto l’autopsia per chiarire le cause della morte e stabilire se il decesso sia direttamente riconducibile alle conseguenze della frattura riportata durante la drammatica serata di venerdì. Se venisse accertato il rapporto di causa effetto tra la caduta e la morte, la posizione del 25enne potrebbe aggravarsi sensibilmente.
Le indagini e i moventi ancora oscuri
Le indagini proseguono per ricostruire nel dettaglio quanto accaduto all’interno dell’abitazione dell’anziano. Secondo quanto emerso finora, il giovane stava aiutando a lavare i piatti quando, per motivi ancora tutti da chiarire, avrebbe improvvisamente aggredito la zia, spaccandole un piatto in testa. La donna, attualmente iscritta nel registro degli indagati per lesioni gravissime, ha colpito il nipote con una coltellata al torace che gli ha perforato un polmone.
Il 25enne, anch’egli indagato per lesioni semplici nei confronti della zia, è in prognosi riservata. Dopo essere rimasto gravemente ferito, ha tentato la fuga in motorino, ma è caduto a terra ed è stato soccorso da un passante che ha chiamato i carabinieri. La nonna gravemente invalida, presente durante l’aggressione, non è stata in grado di riferire nulla agli investigatori.
Le dichiarazioni degli indagati
Prima del decesso, l’anziano aveva dichiarato di non ricordare nulla dell’accaduto. La zia, invece, ha confermato di essere stata aggredita per prima senza alcun motivo. Il movente dell’aggressione resta ancora avvolto nel mistero, e gli investigatori stanno cercando di comprendere cosa abbia fatto degenerare una normale serata in famiglia in un episodio di tale violenza.



