Negli ultimi giorni Castel di Sangro è tornata ad esercitare un ruolo centrale per lo sci di fondo italiano: nella storica cornice dell’ex Convento della Maddalena si sono riunite le nazionali Under 23 e Juniores per un incontro istituzionale voluto dal sindaco Angelo Caruso e dal referente per lo Sci di Fondo del Centro Sud Italia, Arturo Como. La presenza simultanea di due squadre di alto livello ha confermato la crescita di questo territorio come punto di riferimento per ritiri tecnici e preparazione.
La scelta della FISI di affidare all’Alto Sangro i ritiri e le sessioni di allenamento è legata anche al lavoro dell’ASD Sci Club di Alfedena presieduto da Arturo Como recentemente individuato per l’organizzazione del Campionato Italiano di Skiroll e della Coppa Italia Nextpro. L’evento si svolgerà il 25 e 26 luglio e vedrà la partecipazione di circa 100 atleti provenienti da tutta Italia, che testeranno i loro skiroll sull’asfalto cittadino.
Le motivazioni istituzionali e il valore per i giovani atleti
Nel corso dell’incontro il sindaco Angelo Caruso ha ribadito l’attenzione dell’amministrazione verso lo sport giovanile, affermando che “Castel di Sangro è una comunità con alta propensione sportiva” e ricordando l’impegno costante per favorire la crescita attraverso l’attività sportiva. Nel discorso è emersa anche una nota informale: “abruzzesizzarvi” richiamando con leggerezza il legame costruito tra i luoghi e gli atleti ospiti.
Il direttore tecnico del settore giovanile e componente della COSCUMAPaolo Rivero ha sottolineato la disponibilità delle strutture locali e l’importanza di affiancare i giovani con staff tecnici esperti: circa 20 promesse azzurre sono seguite da preparatori come Matteo BettaStefano CorradiniTommaso TamburroAndrea Gola e Fabio Pasini a testimonianza della qualità dell’attività formativa in loco.
Il programma skiroll e il legame con la Coppa del Mondo
L’affidamento del Campionato Italiano di Skiroll e della Coppa Italia Nextpro all’ASD Sci Club di Alfedena porta a Castel di Sangro una manifestazione che avrà valenza nazionale: il doppio appuntamento del 25 e 26 luglio fungerà anche da banco di prova in vista della stagione internazionale che, a partire dal prossimo settembre interesserà sedi come la Svezia la Lettonia e la Val di Fiemme. Questa connessione rende evidente come essere scelti come base sportiva comporti un confronto diretto con i circuiti di Coppa del Mondo.
L’organizzazione tecnica locale è già in marcia grazie al lavoro dell’assessore allo sport Simon Luca Raffone che ha ricordato l’intenso dialogo con la FISI e con i tecnici nazionali: “Questo scegliere l’Abruzzo ci sprona e ci porta a vivere intensi momenti sportivi.” La macchina organizzativa coinvolge anche il coordinamento degli eventi sul territorio, con attenzione alle strutture disponibili come pista ciclabile, piscina e palestra.
Impatto sulle infrastrutture e sulle prospettive locali
Il responsabile per eventi prima fascia e coordinatore Sci di Fondo per il Centro Sud Italia, Tommaso Tamburro ha rimarcato come sia essenziale creare e mantenere strutture sportive adeguate per permettere ai giovani di esprimere il proprio potenziale. In quest’ottica la collaborazione fra amministrazione, tecnici e federazione è considerata la garanzia per la riuscita delle manifestazioni e per il consolidamento di un progetto di lungo periodo.
Alessio Giancola rappresentante COSCUMA e allenatore, ha portato all’attenzione un quadro più ampio: “L’Abruzzo sta vivendo momenti di difficoltà non per carenza di talenti” ma per limiti nelle strutture. Ha esortato i giovani a coltivare i propri sogni e ha rivolto un ringraziamento diretto “Grazie a chi sta lavorando per la realizzazione dei vostri sogni.” La frase “Non arrendiamoci mai” è stata usata come monito condiviso verso la perseveranza degli atleti locali.
Infine, il confronto tecnico e psicologico è stato arricchito dall’intervento di figure come lo psicologo delle nazionali, che ha ricordato come l’allenamento all’aperto e il contesto ambientale rappresentino elementi fondamentali per la prestazione nello sci di fondo. L’attenzione alla dimensione personale dell’allenamento è parte integrante del percorso che porta ai palcoscenici internazionali.
Nel complesso, la scelta di Castel di Sangro e dell’Alto Sangro come sedi di allenamento e competizione conferma il valore del territorio per lo sci di fondo e per lo skiroll mettendo in luce il lavoro congiunto di istituzioni, società sportive e tecnici per sostenere i giovani atleti.



