Castel di Sangro si prepara a un nuovo capitolo della sua storia amministrativa con l’insediamento del nuovo Consiglio Comunale guidato dal sindaco Angelo Caruso. La cerimonia, tenutasi il 18 giugno ha segnato l’inizio di un mandato che promette di essere ricco di innovazioni e continuità con i progetti già avviati.
La seduta di insediamento ha visto la convalida degli eletti e il giuramento del sindaco Caruso, un momento solenne che ha sancito l’inizio ufficiale del nuovo corso amministrativo. Tutti i componenti del Consiglio hanno rispettato le condizioni di candidabilità, eleggibilità e compatibilità, garantendo così la legittimità dell’assise.
Le deleghe e i ruoli chiave nella nuova amministrazione
Il nuovo Consiglio Comunale ha visto la riconferma di Annalisa Cimini alla presidenza. La seduta ha permesso di conoscere i volti della Giunta Comunale e le deleghe assegnate ai vari assessori. Franco Castellano vice sindaco, si occuperà di manutenzioni, patrimonio, politiche agricole e ambientali, oltre a essere il referente per la frazione di Roccacinquemiglia e i servizi di pubblica sicurezza urbana.
L’assessore Raffaella Dell’Erede avrà la responsabilità delle Politiche Sociali e Assistenziali del Welfare e dell’Ambito Sociale Distrettuale, oltre alla valorizzazione del patrimonio bibliotecario e archivistico. Enia Acconcia si occuperà di Politiche Culturali, esaltazione del patrimonio artistico e del sistema museale, Pari Opportunità, Innovazione e Tecnologica. Simon Luca Raffone invece, gestirà le deleghe allo Sport, Protezione Civile e Lavori Pubblici.
Anche i consiglieri eletti nella maggioranza hanno ricevuto deleghe specifiche. Luciana Ettorre si occuperà delle Politiche per la Salute, mentre Carlo Sconciafurno avrà la responsabilità dell’attuazione del Programma, delle Politiche Territoriali e della Funzionalità Urbana. La presidente Cimini, inoltre, gestirà le deleghe al Turismo, Politiche Educative Scolastiche e Culturali.
Le commissioni e le mozioni del nuovo Consiglio
Durante la prima seduta, il Consiglio ha provveduto all’elezione della Commissione Elettorale Comunale e ha dato gli indirizzi per la nomina, designazione e revoca dei rappresentanti del Comune presso enti, aziende ed istituzioni. È stata inoltre eletta la Commissione per la tenuta dell’Albo dei Giudici popolari.
La seduta ha visto la presentazione di due mozioni da parte del gruppo di minoranza Comunità Castellana. La prima mozione riguardava le criticità del servizio veterinario, mentre la seconda affrontava l’emergenza abitativa. La questione del servizio veterinario è stata seguita dall’amministrazione Caruso per più di un anno, con risultati già evidenti. Il Consiglio Regionale ha approvato una proroga di un anno per l’utilizzo delle graduatorie già redatte dalle varie ASL, garantendo così la continuità del servizio.
La mozione sull’emergenza abitativa, invece, è stata ritenuta irricevibile perché in contrasto con il regolamento comunale. I consiglieri Guerrini e Bezpalko potranno ritentare in occasioni future con proposte più conformi alle normative.
I progetti e le ambizioni per il futuro di Castel di Sangro
Il sindaco Caruso ha enunciato le linee di governo per il mandato 2026-2031, che si allineano perfettamente con il programma elettorale. Tra i progetti più ambiziosi, spiccano la trasformazione di Castel di Sangro in una capitale del Tennis e la riconversione di un ex mattatoio in un polo di formazione e ricerca, grazie a un finanziamento di 2,4 milioni di euro.
Le aspettative per il futuro di Castel di Sangro sono sempre più alte, con progetti che mirano a consolidare la posizione del comune a livello nazionale. La squadra di governo maggioritaria è determinata a conseguire e consolidare le nuove sfide, con azioni collegate fra loro e armonizzate.
A tutti i nuovi amministratori va un augurio di buon lavoro.


