22 Giugno 2026 ☁ 22°

Tavolo sulla sicurezza ad Avezzano: perché Carsoli non c’era?

L'assenza del Comune di Carsoli al tavolo sulla sicurezza della Marsica ad Avezzano ha scatenato le proteste dell'opposizione, che chiede chiarimenti all'amministrazione.

Tavolo sulla sicurezza ad Avezzano: perché Carsoli non c’era?

Un incontro cruciale per il futuro della sicurezza territoriale nella Marsica ha visto l’assenza del Comune di Carsoli scatenando le proteste dell’opposizione locale. Il tavolo, promosso dal sindaco di Avezzano Giovanni Di Pangrazio ha riunito amministratori e rappresentanti istituzionali per affrontare una delle questioni più sentite dai cittadini: la tutela del territorio e la sicurezza urbana.

Le proposte discusse al tavolo sulla sicurezza

Tra le misure discusse durante l’incontro figurano il potenziamento degli organici delle forze di polizia l’integrazione dei sistemi di videosorveglianza comunali con le attività investigative delle forze dell’ordine, e l’accesso a specifiche banche dati nazionali per una gestione più efficace delle situazioni di marginalità sociale. Inoltre, è stato proposto l’istituzione di un tavolo permanente sulla sicurezza pubblica e il rilancio del progetto di una Polizia Locale della Marsica.

L’importanza della collaborazione tra enti locali

La collaborazione tra enti locali è stata sottolineata come uno degli strumenti fondamentali per affrontare fenomeni di criminalitàdegrado e disagio sociale. L’assenza di rappresentanti del Comune di Carsoli ha suscitato forti perplessità tra i consiglieri di opposizione, che parlano di un’occasione mancata per rappresentare gli interessi della comunità in una sede strategica per il futuro del territorio.

Le reazioni dell’opposizione e la richiesta di chiarimenti

“In un momento storico in cui i cittadini chiedono risposte concrete sul fronte della sicurezza – sostengono i consiglieri di opposizione – non è comprensibile che Carsoli non abbia preso parte a un confronto istituzionale che coinvolgeva direttamente il nostro Comune e l’intera area marsicana.”

Secondo la minoranza, il rischio è quello di isolare Carsoli dai processi decisionali che potrebbero tradursi in maggiori risorsepiù personale e nuovi strumenti a supporto della sicurezza urbana. Da qui la richiesta di chiarimenti rivolta all’amministrazione comunale.

“I cittadini hanno diritto di sapere perché il Comune non fosse presente a un appuntamento così importante”, affermano i firmatari del comunicato, sottolineando come la collaborazione tra enti locali rappresenti oggi uno degli strumenti fondamentali per affrontare fenomeni di criminalità, degrado e disagio sociale.

La vicenda apre un confronto politico

La vicenda apre un confronto politico in un territorio che punta a fare squadra per ottenere maggiori attenzioni e investimenti sul tema della sicurezza. L’assenza di Carsoli dal tavolo marsicano rischia di trasformarsi in una querelle politica destinata ad alimentare il dibattito nella cittadina della piana del Cavaliere.

L’amministrazione comunale di Carsoli, guidata dal sindaco Alessandro Marcangeli è chiamata a rispondere alle critiche dell’opposizione e a spiegare le ragioni della propria assenza all’incontro ad Avezzano. La questione della sicurezza rimane una priorità per i cittadini della Marsica, e la collaborazione tra i vari enti locali è essenziale per affrontare efficacemente le sfide future.

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