7 novembre 2026 🌤 11°

Celano Progressista chiede incontri e investimenti per il distretto sanitario di Celano

Il gruppo Celano Progressista ha formalizzato una richiesta di incontro alla ASL e annuncia una mozione in Consiglio comunale per denunciare il progressivo indebolimento del distretto sanitario di Celano, segnalando mancanze nei servizi ambulatoriali, criticità amministrative, carenze strutturali e l’esclusione dagli interventi PNRR che riguardano la Marsica.

Celano Progressista chiede incontri e investimenti per il distretto sanitario di Celano

Il gruppo consiliare Celano Progressista ha formalizzato una serie di richieste rivolte alla ASL con una lettera inviata al manager Paolo Costanzi che chiede un incontro urgente per affrontare lo stato del distretto sanitario di Celano. I consiglieri hanno inoltre annunciato l’immediata presentazione di una mozione in Consiglio comunale per portare la questione all’attenzione istituzionale e chiedere interventi concreti.

Nel documento i rappresentanti del gruppo, guidati dal capogruppo Ermanno Natalini insieme ai consiglieri Claudia TicinoLoreto RuscioVittoriano Baruffa e Daniela Tracanna descrivono un quadro fatto di servizi che perdono efficacia e di strutture che necessitano urgenti miglioramenti. La richiesta è presentata come un invito a discutere tempestivamente un piano di potenziamento che risponda alle esigenze della comunità celanese.

Riduzione dei servizi ambulatoriali e disagi amministrativi

La lettera evidenzia un progressivo indebolimento di diverse prestazioni territoriali: tra le specialità segnalate figurano oculisticadermatologiaconsultorio familiarecentro prelievi ed endocrinologia. Queste carenze, secondo i consiglieri, limitano la capacità del distretto di rispondere alle necessità quotidiane della popolazione della Marsica. Inoltre, vengono denunciati problemi nei servizi amministrativi come CUP esenzioni ticket e scelta del medico, collegati ad orari ridotti e a una carenza di personale che pesa sul funzionamento.

Impatto operativo e responsabilità del personale

Nel sottotema i consiglieri riconoscono l’impegno degli operatori sanitari e amministrativi che, nonostante le difficoltà, mantengono la continuità delle attività con professionalità. Tuttavia, ribadiscono che senza un incremento di risorse umane e una riorganizzazione degli orari molte prestazioni critiche rischiano di subire ulteriori rallentamenti. Tra le proposte pratiche contenute nella lettera c’è l’attivazione di un ambulatorio per i medici di medicina generale in regime H12 (8–20) per assicurare un turno esteso di assistenza territoriale.

Questioni strutturali, tecnologiche e richieste sul modello organizzativo

Oltre ai problemi di servizi, il documento segnala carenze di tipo infrastrutturale e tecnologico: vengono citate dotazioni informatiche obsolete insufficiente manutenzione degli spazi e la necessità di rafforzare la sicurezza per utenti e operatori. Viene inoltre richiesto un chiarimento formale sull’organizzazione dell’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) con preoccupazioni espresse riguardo a possibili ipotesi di accorpamento che potrebbero incidere negativamente sull’efficacia dell’assistenza domiciliare.

I firmatari chiedono alla ASL di fornire il piano degli interventi e degli investimenti programmati per il distretto, indicando priorità quali il potenziamento dei servizi sanitari e amministrativi, il miglioramento delle infrastrutture tecnologiche e interventi di manutenzione e riqualificazione degli spazi.

Esclusione dagli interventi PNRR e richiamo al Piano regionale 2026

Un punto centrale della missiva è la segnalazione che il distretto di Celano risulta escluso dagli interventi finanziati dal PNRR per la sanità territoriale, mentre altri presidi della Marsica sono stati coinvolti. Nel testo viene inoltre ricordato il Piano dell’Assistenza Territoriale della Regione Abruzzo del 2026 che aveva ipotizzato un possibile finanziamento con risorse regionali ma che, secondo i consiglieri, non ha prodotto finora sviluppi concreti o atti conseguenti.

I firmatari sottolineano che si tratta di un tema dal valore strategico per l’assetto della medicina di prossimità e ribadiscono la slogan-politico che accompagna l’iniziativa: “Celano non può restare indietro“. Aggiungono che “Servono interventi urgenti e più investimenti” e che si tratta di “una questione che riguarda l’intera comunità“, invitando il Consiglio comunale a sostenere la mozione.

Il gruppo annuncia che proseguirà la mobilitazione istituzionale su tutti i livelli per ottenere risposte puntuali dalla ASL e per sollecitare la Regione Abruzzo su eventuali risorse e atti che possano finanziare e realizzare gli interventi necessari al potenziamento del distretto sanitario di Celano.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

L'Aquila adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 7 µg/m³
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 7 novembre