Una decisione radicale ha cambiato la vita di una coppia americana: dopo anni trascorsi a New York e la nascita della loro figlia nel 2026 hanno scelto di trasferirsi in Italia e di acquistare una casa in Abruzzo per circa 13.000 dollari. La famiglia, guidata da Cassandra Tresl ha pagato l’immobile interamente in contanti una scelta che ha segnato per loro la fine dell’ansia legata agli affitti elevati e alle difficoltà di accesso alla proprietà nella metropoli americana.
Acquisto, ristrutturazione e seconde entrate immobiliari
La spesa iniziale per la prima casa è stata contenuta, ma i lavori necessari hanno richiesto ulteriori investimenti: la famiglia ha destinato circa 15.000 euro (pari a circa 17.000 dollari) per ristrutturare e arredare l’abitazione; la voce più consistente è stata il rifacimento dell’impianto idraulico, costato all’incirca 3.000 dollari. In aggiunta, i coniugi hanno acquistato una seconda proprietà per circa 20.000 dollari su cui hanno investito altri 17.000 dollari in lavori, trasformandola poi in un immobile da affittare che porta un ritorno stimato di circa 1.100 dollari al mese.
Dettaglio dei costi verificati
Sommando le cifre dichiarate, emerge come l’investimento totale sia rimasto lontano dalle cifre che la stessa famiglia avrebbe dovuto affrontare per comprare a New York. Il pagamento in contanti della prima casa ha annullato la necessità di un mutuo, mentre il secondo immobile è stato pensato come fonte di reddito aggiuntivo gestita direttamente dal marito.
Riduzione delle spese correnti e impatto sulla qualità della vita
Il trasferimento ha avuto effetti immediati sui costi familiari. La scuola materna a tempo pieno per la figlia costa circa 70 dollari al mese, un importo molto più basso rispetto alle tariffe tipiche delle grandi città statunitensi. Le utenze si sono stabilizzate su valori contenuti: la bolletta elettrica è indicata intorno ai 170 dollari al mese, quella dell’acqua sui 80 dollari mentre la connessione Wi-Fi è disponibile per circa 15 dollari e ogni piano telefonico costa all’incirca 14 dollari.
Per l’alimentazione la famiglia spende circa 140 dollari a settimana, cifra che comprende anche prodotti per i due gatti e i due cani. I coniugi fanno la spesa prevalentemente nelle macellerie locali dove segnalano una qualità di carne e formaggi superiore rispetto a quanto trovato negli Stati Uniti. Questi cambiamenti economici si accompagnano a un diverso approccio alla vita quotidiana: come sintetizza la protagonista, «In Abruzzo una vita migliore e più lenta» una frase che mette al centro la scelta di rallentare e dare priorità a benessere e comunità.
Lavoro e integrazione professionale
Professionalmente, la transizione non è stata immediata ma è avvenuta per tappe: inizialmente la donna ha continuato a lavorare da remoto per la stessa startup tecnologica per cui era impiegata durante il periodo vissuto a New York (tra il 2015 e il 2019), per poi assumere un incarico nel marketing presso un’azienda turistica italiana. Questo passaggio illustra come il trasferimento sia stato accompagnato da una riorganizzazione delle attività professionali che ha sfruttato sia il lavoro a distanza sia le opportunità locali.
L’elemento psicologico è altrettanto rilevante: possedere la casa ha eliminato lo stress correlato all’affitto e ha lasciato la sensazione di sollievo costante dichiarata dalla proprietaria. Nonostante la nostalgia per amici e parenti rimasti negli Stati Uniti, la famiglia non prevede, al momento, un ritorno definitivo oltre oceano: la scelta sembra ormai consolidata e sostenuta sia dalla sostenibilità economica sia dalla qualità della vita ritrovata.



