Capistrello si prepara a vivere una serata straordinaria, dove storia millenaria e suggestioni teatrali si intrecciano sotto il cielo al tramonto. Il 9 agosto 2026, torna la seconda edizione di “Una Notte d’Incanto: storie, suoni e suggestioni lungo il sentiero dell’emissario” un evento organizzato dall’Associazione Amici dell’Emissario in collaborazione con il Teatro Lanciavicchio e Diamanti Audio Luci con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila e il patrocinio del Comune di Capistrello.
Questa manifestazione è nata con l’obiettivo di riscoprire e valorizzare uno dei gioielli idraulici più affascinanti dell’antichità: l’Emissario Claudio-Torlonia. Un capolavoro di ingegneria che per secoli ha regolato le acque del Lago Fucino trasformando il paesaggio e la storia di questa regione.
Un’esperienza immersiva unica
Dalle ore 21:00 alle 24:00, gruppi di 25 partecipanti al massimo partiranno ogni 30 minuti da Piazza Centrale per inoltrarsi lungo il Sentiero dell’Emissario. Durante il cammino, i visitatori saranno coinvolti in un’atmosfera quasi fiabesca, con giochi di luce, momenti teatrali e riverberi musicali curati dal Teatro Lanciavicchio che faranno riaffiorare i racconti, i miti e la memoria storica legati al prosciugamento del Lago Fucino.
L’Emissario ipogeo di Capistrello non è solo un capolavoro di ingegneria idraulica, ma un vero e proprio monumento all’ingegno umano che si insinua nelle profondità della terra fra la piana del Fucino e la Valle Roveto. Attraverso manifestazioni come “Una Notte d’Incanto” il percorso dell’emissario cessa di essere una semplice testimonianza archeologica e torna a essere materia viva, narrazione condivisa e punto di attrazione culturale e turistica.
La passione che anima Capistrello
Questo evento è reso possibile grazie alla passione e alla determinazione dell’Associazione Amici dell’Emissario simbolo di quella resistenza civica e amore per le proprie radici che costituisce la vera linfa vitale dei piccoli centri italiani. L’impegno profuso dai volontari, coadiuvati in questa occasione da quelli dell’Avis dimostra ancora una volta come il mondo associazionistico sia un motore insostituibile per la tutela, la promozione e il rilancio socio-culturale del territorio.
Senza l’azione tenace di chi ama i luoghi dove ha scelto di restare a vivere, pagine fondamentali della storia locale rischierebbero di rimanere nell’ombra. È proprio grazie a queste sinergie tra associazioni, istituzioni pubbliche ed eccellenze artistiche locali che la memoria storica si trasforma in sviluppo turistico sostenibile ed esperienza collettiva memorabile.
Informazioni utili e modalità di partecipazione
L’evento si terrà domenica 9 agosto 2026 con partenze ogni 30 minuti dalle ore 21:00 alle ore 24:00. La prenotazione è obbligatoria entro il 5 agosto 2026 al numero 348 099 8302. In caso di impossibilità, la disdetta va comunicata almeno 48 ore prima.
Il sentiero non presenta particolari difficoltà, ma è obbligatorio indossare scarpe da trekking o con suola antiscivolo. Consigliati i bastoncini da trekking. Il contributo richiesto è di € 10,00 a persona gratuito per i minori di 18 anni accompagnati da un adulto. In caso di maltempo, la manifestazione sarà rinviata.



