La vicenda della famiglia nel bosco continua a tenere banco. L’avvocato Simone Pillon difensore della coppia anglo-australiana Nathan Trevallion e catherine birmingham si recherà al Tribunale per i minorenni dell’Aquila per acquisire informazioni e documentazione. La decisione sul ricongiungimento dei tre fratellini, allontanati dai genitori lo scorso 20 novembre, è ancora attesa.
La situazione è complessa e delicata. I tre bambini, attualmente ospitati in una casa famiglia a Vasto, aspettano da mesi una decisione che possa riunirli ai loro genitori. La coppia, nel frattempo, spera di poter tornare a vivere nella casa concessa gratuitamente dal Comune di Palmoli.
La cronologia di una vicenda giudiziaria complessa
La vicenda giudiziaria ha visto diverse fasi cruciali. Il 7 giugno è stata depositata la perizia definitiva della consulente tecnica d’ufficio. Il 25 giugno, l’avvocato Pillon ha presentato un’istanza di ricongiungimento di 99 pagine, sostenendo che nuovi elementi potrebbero modificare il quadro sul quale erano stati assunti i precedenti provvedimenti. Il 7 luglio, i tre minori sono stati ascoltati in un’audizione protetta.
Nel frattempo, sono arrivati nuovi documenti che potrebbero influenzare la decisione del Tribunale. Una relazione della Neuropsichiatria infantile della ASL Lanciano Vasto Chieti e il rilascio definitivo del permesso a costruire la Nuova abitazione della famiglia da parte del Comune di Palmoli. Il 20 luglio sono scaduti i termini per il deposito dell’ultimo atto difensivo, e da allora il Tribunale è chiamato a pronunciarsi sulla richiesta di rientro depositata il 25 giugno.
Il sollecito dell’avvocato Pillon
Il 7 agosto, l’avvocato Pillon ha presentato un sollecito, chiedendo che il pronunciamento arrivasse prima dell’inizio del nuovo anno scolastico. La richiesta è motivata dalla necessità di poter avviare in tempi brevi una routine familiare conciliante come indicato dagli esperti clinici del servizio pubblico. La questione è quindi arrivata a un passaggio particolarmente delicato.
Non è possibile sapere, dall’esterno, se il collegio stia semplicemente completando una valutazione particolarmente complessa o se stia lavorando a un provvedimento articolato. Intanto i bambini continuano a vivere nella situazione stabilita dalle precedenti ordinanze.
Il nodo della decisione: dove vivranno i bambini
Il vero nodo della vicenda non è tanto la scuola, che rappresenta una questione successiva e comunque importante, né la scelta tra scuola pubblica e istruzione parentale. Prima viene stabilito dove vivranno i bambini e con chi. Solo dopo si potrà definire il percorso scolastico. La decisione del Tribunale è quindi cruciale per il futuro dei tre fratellini e dei loro genitori.
La situazione è in continua evoluzione e ogni nuovo documento o relazione potrebbe influenzare la decisione finale. L’avvocato Pillon continua a lavorare per raccogliere tutte le informazioni necessarie e presentare una difesa solida per i suoi assistiti. La speranza è che una decisione arrivi presto, per il bene dei bambini e della loro famiglia.



