Il festival L’Aquila Città del Libro torna nella sua quarta edizione, collocandosi nell’anno in cui la città è nominata Capitale italiana della Cultura. Dal 24 al 27 settembre gli eventi si svolgeranno nella storica Piazza del Teatro cuore pulsante del centro cittadino; in caso di maltempo, la programmazione sarà trasferita al Ridotto del Teatro Comunale.
Programma, ospiti e ruolo delle case editrici locali
Il cartellone prevede più di 40 interventi, tra conferenze, presentazioni e un appuntamento teatrale. Tra i nomi di rilievo nazionale si contano Fausto BertinottiGiuseppe CrucianiGaia TortoraRoberto CostantiniGennaro Sangiuliano e Fabrizio Biasin. Parallelamente, la consigliera Claudia Pagliariccio ha sottolineato la presenza di tutte le case editrici della provincia dell’Aquila, che non solo esporranno i propri titoli ma presenteranno direttamente i libri degli autori locali.
Presentazioni rimandate e continuità dell’iniziativa
Il forte interesse ha generato più di 45 richieste di presentazioni non ammesse alla programmazione di quest’anno. Pagliariccio ha spiegato che, a causa dei limiti di spazio, le proposte saranno rinviate a una possibile edizione successiva, magari all’inizio della stagione, per garantire la continuità dell’iniziativa avviata con il festival off di gennaio.
Scuole, giovani lettori e impegno pedagogico
L’associazione Alchimia di inchiostro rappresentata da Sofia Climastone ha invitato numerose scuole aquilane a partecipare attivamente alle presentazioni. L’obiettivo è far avvicinare studenti e bambini a una visione adulta del libro insegnando loro come accompagnare gli autori sul palco e stimolando la riflessione su temi che vanno dall’arte all’attualità.
Criticità politiche e difesa del pluralismo culturale
Non sono mancate le osservazioni critiche sulla presenza di personalità vicine all’ala politica di destra. Alcuni cittadini hanno accusato il festival di favorire una parte del panorama politico. Pagliariccio ha replicato che il programma include voci e sensibilità molto diverse: giornalismo, narrativa, saggistica, sport e nuovi media. Il pluralismo è, secondo lei, la base di un evento culturale autentico capace di far incontrare opinioni contrastanti e ampliare gli orizzonti dei partecipanti.



