In un momento di incertezza per il mercato delle patate in Europa, la filiera della Patata del Fucino IGP ha deciso di agire con determinazione. Un accordo storico, siglato da tutti i principali attori del settore, stabilisce nuove quotazioni minime per la nuova campagna di commercializzazione, con l’obiettivo di tutelare i produttori e garantire stabilità al comparto.
Questo accordo rappresenta un passo fondamentale per la valorizzazione del territorio e la protezione degli agricoltori locali, in un contesto europeo segnato da avverse condizioni climatiche che stanno riducendo i volumi di produzione.
Un accordo unitario per la tutela dei produttori
Il tavolo di coordinamento ha visto la partecipazione di tutti i principali attori della filiera: i produttori, i presidenti delle cooperative agricole del Fucino e i delegati delle tre organizzazioni di produttori abruzzesi (AMPPIOV e OPOA Marsia), insieme all’UNAPA e ai principali operatori commerciali del settore (AgralAureliCovonePizzoli).
Dopo un’attenta valutazione dello scenario di mercato, la filiera ha deciso di agire d’anticipo per garantire una giusta remunerazione agli agricoltori locali. Le nuove quotazioni minime sono state stabilite per il prodotto cernito e calibrato, franco magazzino dei condizionatori:
- Prodotto Convenzionale prezzo base fissato a 0,40 euro al chilogrammo.
- Patata del Fucino IGP certificata quotazione minima fissata a 0,45 euro al chilogrammo.
La qualità unica della Patata del Fucino IGP
La Patata del Fucino IGP è riconosciuta per le sue caratteristiche organolettiche uniche, legate alla specifica conformazione chimico-fisica del terreno d’origine, l’antico alveo del lago del Fucino. Questo tubero si distingue per un alto contenuto naturale di fosforo e potassio, elementi che lo rendono particolarmente apprezzato dai consumatori e dagli operatori commerciali.
La costante richiesta di questo prodotto ha spinto i mercati verso l’areale fucense, consolidando la domanda da parte della Grande Distribuzione Organizzata (GDO) e dei principali operatori commerciali extraregionali. Questo accordo rappresenta un ulteriore riconoscimento del valore aggiunto del marchio IGP, ampiamente riconosciuto sia dai partner commerciali che dal consumatore finale.
Le date chiave e i prezzi di commercializzazione
La filiera ha stabilito che la scavatura del prodotto IGP inizierà il 10 di agosto con la commercializzazione che partirà il 17 agosto. I prezzi minimi per le confezioni destinate al mercato sono stati definiti come segue:
- Vert-bag da 1,5 kg1,40 €/kg
- Vert-bag da 2,0 e 2,5 kg1,35 €/kg
- Sacco rete da 5 kg1,30 €/kg
I prezzi sono intesi franco destinazione. Gli agricoltori sono invitati a prestare particolare attenzione alla raccolta, in considerazione del perdurare di un clima particolarmente siccitoso.
Con questa intesa, la filiera della Patata del Fucino IGP dimostra grande maturità e coesione interna, trasformando una stagione agricola complessa a livello europeo in un’opportunità di valorizzazione economica e stabilità per l’intero comparto abruzzese.



