Nel cuore della notte, tra le 4,20 e le 5 del mattino, una banda di cinque malviventi ha colpito la gioielleria DoGi in piazza Salotto a Pescara. Con un’azione fulminea, durata appena un minuto e mezzo i ladri hanno portato via preziosi per un valore stimato di un milione di euro.
Un piano studiato nei minimi dettagli
Secondo le prime ricostruzioni, i malviventi hanno agito con una precisione da professionisti. Uno di loro è rimasto alla guida di un’Audi di grossa cilindrata, pronta per la fuga. Un secondo ha utilizzato una Fiat Panda rubata come ariete, sfondando la vetrina della gioielleria. Gli altri tre si sono introdotti all’interno del locale, arraffando orologi di marca, bracciali, collane e altri gioielli di grande valore.
La scena del crimine
Davanti alla gioielleria, la mattina successiva, la scena raccontava con chiarezza la violenza del colpo. La vetrina sfondata, i frammenti di vetro sul marciapiede e la polizia impegnata nei rilievi attiravano lo sguardo di decine di curiosi e commercianti della zona. La società di sicurezza Daga che gestisce l’impianto di videosorveglianza dell’attività commerciale, ha avvertito la questura. Dalle immagini emerge un’azione studiata nei dettagli e portata a termine con estrema rapidità.
Le indagini della polizia
Gli agenti della Polizia di Stato – Mobile guidati dal dirigente Francesco Monterisi stanno analizzando i filmati delle telecamere di videosorveglianza e raccogliendo ogni elemento utile per risalire ai responsabili. Il titolare della gioielleria, Pierpaolo De Luca originario di Manoppello ha espresso la sua speranza che le indagini facciano il loro corso.
“Da quanto ci risulta, intorno alle 4 del mattino una Fiat Panda rubata è stata utilizzata come ariete per sfondare la vetrina del negozio. I ladri si sono introdotti all’interno dell’attività e, nel giro di pochi minuti, hanno portato via merce di ingente valore. Ora ci auguriamo che le indagini facciano il loro corso e che i responsabili vengano individuati e assicurati alla giustizia”, ha dichiarato la sorella di Pierpaolo, Paola.
L’attività rappresentava un investimento importante per il marchio DoGi nato a Manoppello nel 2010 e cresciuto negli anni fino a diventare una realtà conosciuta anche fuori dall’Abruzzo nel settore della gioielleria. L’apertura del negozio nel salotto buono dello shopping pescarese ha segnato un nuovo capitolo del percorso imprenditoriale della famiglia De Luca.
Adesso, però, ogni pensiero è rivolto alle indagini. Gli agenti stanno passando al setaccio le immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza della zona per ricostruire gli spostamenti del commando prima e dopo il colpo e identificare i cinque rapinatori entrati in azione con un piano preparato nei minimi dettagli.



