Il riconoscimento noto come Premio Internazionale Cardinale Giulio Raimondo Mazzarino sarà assegnato a Gianni Letta nell’ambito di una cerimonia che si svolgerà l’11 luglio 2026 al Teatro San Francesco di Pescina in Abruzzo. Questo appuntamento pone al centro la premiazione di una figura che ha costruito una lunga carriera nel servizio pubblico, valorizzando qualità come equilibriodiscrezione e capacità di mediazione elementi che il comitato organizzatore intende celebrare come esempio per la vita istituzionale nazionale.
La scelta di Letta come vincitore conferma la vocazione del premio a premiare chi opera per il dialogo e la diplomazia: la giornata non sarà solo formale ma articolata in interventi, momenti culturali e relazioni pubbliche, a sottolineare come il riconoscimento intenda unire il valore istituzionale con l’impatto culturale sul territorio abruzzese.
Programma della cerimonia e presenze internazionali
La cerimonia è programmata per sabato 11 luglio 2026 alle ore 11 e vedrà la laudatio affidata a Maurizio Serra vincitore dell’edizione precedente. Tra gli ospiti istituzionali è annunciata la partecipazione dell’Ambasciatrice del Principato di MonacoAnne Eastwood a testimonianza del respiro europeo che gli organizzatori intendono dare all’evento. Laudatio in questo contesto indica il discorso ufficiale di presentazione del premio e del valore pubblico del premiato, una pratica consolidata nelle cerimonie internazionali.
La conduzione della giornata sarà affidata al giornalista legato alla rivista Tempo Presente che coordinerà gli interventi istituzionali e culturali. L’apertura dell’evento comprenderà esecuzioni musicali: si esibiranno la cantante sulmonese Antonella Bucci nota per collaborazioni di rilievo, e il musicista Mauro Mengali voce storica degli O.R.O. e coautore di brani noti nel panorama pop italiano.
Il premio, la figura storica e il comitato organizzatore
Intitolato al Cardinale Giulio Raimondo Mazzarino nato a Pescina e protagonista della diplomazia europea del Seicento il premio richiama un modello storico di politica improntata al confronto e alla ricerca dell’ordine tra Stati. In questo senso, il riconoscimento vuole essere un ponte simbolico tra una tradizione diplomatica pluriennale e le moderne pratiche di servizio pubblico che caratterizzano la carriera del premiato.
Il comitato promotore è presieduto dalla consigliera regionale Antonietta La Porta e coinvolge rappresentanti istituzionali e culturali locali: il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri il consigliere regionale Alessio Monaco, il sindaco Luigi Soricone, il presidente del Consiglio comunale Antonio Pera, l’assessore alla Cultura Giovanni Tranquilli e il presidente del Direttivo del Centro Studi Mazzarino Franco Francesco Zazzara. Questa composizione riflette una collaborazione tra istituzioni regionali amministrazione comunale e mondo culturale.
Valore simbolico e radici territoriali
Attribuire il premio a una personalità come Letta in un luogo come Pescina e Sulmona sottolinea il legame tra memoria storica e attualità istituzionale: il territorio abruzzese diviene teatro di una riflessione pubblica sulle virtù del servizio e della diplomazia. Il significativo intreccio tra figura storica del Seicento e protagonisti contemporanei è pensato per valorizzare il patrimonio culturale locale attraverso un evento di portata nazionale e internazionale.
Spettacolo serale e chiusura della giornata
La giornata proseguirà la sera, alle ore 21, con lo spettacolo “Troisi Poeta Massimo“, scritto e diretto da Stefano Veneruso. Lo spettacolo è dedicato alla figura artistica e umana di Massimo Troisi e chiuderà l’evento combinando la dimensione istituzionale del premio con un momento culturale aperto alla cittadinanza. Questa scelta mette in luce la volontà degli organizzatori di coniugare riconoscimento pubblico e partecipazione culturale.
Nel complesso il Premio Mazzarino si conferma come un appuntamento di rilievo nel calendario culturale e istituzionale, capace di promuovere valori quali il dialogo la responsabilità e il servizio al bene comune e di portare l’attenzione nazionale su Pescina e Sulmona attraverso ospiti, autorità e momenti artistici di qualità.



