L'Aquila si prepara a vivere un weekend all’insegna della musica e della cultura. Sabato 5 e domenica 6 settembre, la città ospiterà la dodicesima edizione del festival Il Jazz Italiano per le Terre del Sisma un evento che ha trasformato la città in un punto di riferimento nazionale per il jazz e un simbolo di ricostruzione culturale.
Quest’anno, il festival si inserisce nel programma di L’Aquila Capitale Italiana della cultura 2026 confermando il ruolo della città come luogo privilegiato di incontro e produzione culturale. Con oltre 300 musicisti e più di 20 location, il festival promette di essere un’esperienza unica per gli amanti del jazz e non solo.
Il tema dell’edizione 2026: Riflessi
Il tema scelto per questa edizione è Riflessi una parola che attraversa l’intero programma e rappresenta il dialogo tra generazioni, tra memoria e presente, tra composizione e improvvisazione. La direzione artistica, affidata a Maria Pia De Vito, Paola Martini e Nicola Pisani ha immaginato il festival come uno spazio aperto di confronto, dove il jazz diventa linguaggio capace di interpretare il presente e generare nuove prospettive.
Produzioni originali e nuovi luoghi
La dodicesima edizione del festival conferma la vocazione a essere non solo una vetrina, ma un luogo di creazione artistica. Tra gli appuntamenti simbolo, torna il concerto della domenica mattina al Parco della Memoria che rinnova il legame con la città e con la storia delle comunità colpite dal terremoto.
Un altro momento clou sarà la nuova produzione originale dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese diretta da Marco Moresco con la voce di Gaia Mattiuzzi e composizioni firmate da Roberto Martinelli, Bruno Luise e Alessandro Fabbri. Questo progetto inedito rafforza il dialogo tra jazz e musica sinfonica, confermando la natura multidisciplinare della manifestazione.
Il programma del festival
Il festival si aprirà al Teatro San Filippo con l’Orchestra Nazionale Jazz dei Conservatori seguita da una serie di appuntamenti diffusi in varie location della città. Tra i luoghi che ospiteranno i concerti ci sono Largo Tunisia, Piazza Santa Margherita, Palazzo Spaventa, Palazzo Lucentini Bonanni, Palazzo Di Paola, Palazzo Benedetti, MAXXI L’Aquila e MUNDA.
La Scalinata di San Bernardino ospiterà i tre grandi concerti serali: Rita Marcotulli 7tet, Opus Magnum di Ettore Fioravanti e Raffaele Casarano 5tet. La notte proseguirà con il DJ set di Andrea Passenger in Piazza Chiarino.
Domenica, la giornata si aprirà con il tradizionale concerto istituzionale al Parco della Memoria con l’Istituzione Sinfonica Abruzzese. Nel pomeriggio, tornano Humans of L’Aquila i concerti in Piazza Santa Margherita e il Main Stage del Parco del Castello con Luca Dell’Anna Quartet l’omaggio a Pino Daniele con Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello e il gran finale de I Patagarri.
Premi e collaborazioni
Durante le due giornate verranno conferiti i premi della Federazione Nazionale Il Jazz Italiano Premio alla Carriera ad Ares Tavolazzi Premio Nuove Direzioni ad Alessandro Gambo Premio Giovani Visionari a Vincenzo Di Gioia Premio Formazione a Vincenzo Caporaletti.
Da segnalare anche la collaborazione con il Centro Studi Danza L’Arabesque che accompagnerà alcuni concerti con performance creative.
Biglietti e modalità di accesso
La maggior parte dei concerti è a ingresso gratuito. L’ingresso è a pagamento esclusivamente per i concerti in programma alla Scalinata di San Bernardino, in Piazza Santa Margherita e al Parco del Castello.
L’abbonamento giornaliero per ciascuna di queste location costa 9 euro (8 euro + 1 euro di diritto di prevendita). Il concerto delle ore 22.30 in Piazza Santa Margherita è gratuito e ad accesso libero.
I biglietti sono disponibili online su e presso tutte le rivendite autorizzate CiaoTickets. Nei giorni 5 e 6 settembre sarà possibile acquistarli al costo di 8 euro, senza diritto di prevendita.



