Il giorno prima del suo 102° compleanno, il dottor Antonio Castracane è stato al centro dell’attenzione nella sua città natale, Villa Santa Maria. L’evento, caratterizzato da un clima di festa e riconoscenza, ha visto la consegna del premio Geppino Micheletti 2026 un riconoscimento riservato a chi dimostra eccezionali virtù professionali e umane. Il sindaco Giuseppe Finamore, agendo per conto del presidente del Comitato organizzatore, il deputato Andrea Mascaretti, ha illustrato il valore simbolico del premio, definendolo il giusto coronamento di una carriera esemplare e un onore per l’intera nazione.
Il plauso del sindaco ha risuonato tra i presenti, sottolineando che il contributo di Castracane va ben oltre il semplice esercizio della professione medica. L’uomo, nato a Villa Santa Maria nel 1924, ha dedicato la sua esistenza al benessere dei concittadini, diventando per intere generazioni il punto di riferimento per la salute. Nonostante l’età avanzata, il dottore continua a indossare il camice e a ricevere pazienti, dimostrando che la passione per la medicina può superare qualsiasi barriera temporale.
Premiazione a Villa Santa Maria per il premio Geppino Micheletti 2026
La cerimonia si è svolta nella sala comune del municipio, un luogo simbolico che ha ospitato numerosi momenti della vita civica del paese. Il premio Geppino Micheletti si ispira alla memoria del medico eroe di Vergarolla ed è assegnato a chi incarna l’abnegazione, il senso del dovere e la dedizione nella professione medica. Durante il conferimento, il sindaco Finamore ha pronunciato parole di grande spessore: «Il premio che è stato conferito al dottor Castracane è il giusto coronamento di una carriera esemplare vissuta al servizio degli altri, e rende onore non solo alla sua figura, ma a tutto il nostro paese». Il gesto ha suscitato un forte senso di orgoglio collettivo, evidenziando l’importanza di valorizzare le eccellenze provenienti da realtà locali.
Storia professionale di Antonio Castracane, il medico più longevo d’Italia
Con più di settant’anni di attività alle spalle, il dottor Castracane ha esercitato la sua professione in diverse località del Medio Sangro, tra cui Villa Santa Maria, Montelapiano, Montebello sul Sangro, Roio del Sangro e altri piccoli centri. In un’epoca in cui il medico di famiglia rappresentava l’unico punto di riferimento sanitario per intere comunità, la sua capacità di diagnosi si basava principalmente sull’esperienza, sull’osservazione clinica e sulla conoscenza approfondita dei pazienti. Ha assistito intere generazioni, affrontando patologie che oggi verrebbero gestite da reti più complesse di specialisti e strutture ospedaliere.
Oltre settant’anni di attività nelle valli del Medio Sangro
Le sue giornate trascorrevano tra visite domiciliari, consulti improvvisati e consigli di prevenzione, attività che lo hanno reso un pilastro fondamentale del tessuto sociale locale. Le sfide affrontate includono emergenze senza supporto di ambulanze moderne, decisioni cliniche in assenza di tecnologie avanzate e la necessità di instaurare una relazione di fiducia profonda con ogni famiglia. Tale dedizione ha permesso al dottor Castracane di guadagnarsi il rispetto di colleghi e pazienti, consolidando il suo ruolo di medico di medicina generale più longevo d’Italia.
Riconoscimenti civili e onorificenze
Il percorso professionale è stato costellato da numerosi premi che testimoniano la stima della collettività. Nel 1994 il Comune di Villa Santa Maria ha conferito un attestato per i oltre 46 anni di servizio, mentre nel 2002 il Comune di Montebello sul Sangro ha riconosciuto il suo impegno con un attestato di benemerenza. Nel 2021 il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha insignito al dottore il titolo di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana sottolineando l’importanza del suo operato a livello nazionale. Questi riconoscimenti, insieme al recente premio Geppino Micheletti 2026 formano una corona di meritati onori che celebrano una vita interamente dedicata al servizio della salute collettiva.
Oltre al suo ruolo medico, Antonio Castracane ha ricoperto la carica di sindaco di Villa Santa Maria per un decennio, a cavallo degli anni Sessanta e Settanta. La sua esperienza amministrativa ha integrato la sensibilità clinica con una visione più ampia di governance locale, rendendolo una figura di riferimento sia nella sanità che nella politica del territorio. La sua doppia identità di medico e cittadino impegnato ha lasciato un’impronta indelebile nella memoria collettiva, dimostrando che la dedizione professionale può coesistere con un forte senso di responsabilità civica.



