L’Abruzzo è in preda alle fiamme, con la situazione più critica che si registra a Lucoli e nella vicina frazione di Roio. Le alte temperature e il vento stanno mettendo a dura prova gli uomini e i mezzi impegnati nella lotta contro gli incendi, che continuano a divampare nonostante gli sforzi delle squadre di soccorso.
La situazione è particolarmente preoccupante a Lucoli, dove le fiamme hanno valicato la cresta montuosa, minacciando direttamente la frazione di Roio. La nube di fumo che si innalza dal rogo è visibile da tutto l’altopiano aquilano, un segnale tangibile della gravità della situazione.
Le operazioni di spegnimento a Lucoli e Roio
Le operazioni di spegnimento sono partite all’alba con il decollo di due Canadair e dell’elicottero Erickson della flotta regionale. Questi mezzi aerei sono supportati nelle ricognizioni e nei lanci da un secondo elicottero in dotazione alla Regione Abruzzo. Sul terreno, due squadre dei Vigili del Fuoco con dieci unità e quattro mezzi sono impegnate senza sosta, affiancate da un’autobotte con due unità per l’approvvigionamento idrico e una squadra della Protezione civile composta da cinque operatori e due mezzi.
Il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi ha riunito la Giunta comunale e la Conferenza dei dirigenti per fare il punto sulla situazione. “Stiamo seguendo con la massima attenzione l’evolversi del quadro – afferma Biondi – mantenendo un costante raccordo con il sindaco di Lucoli, Michelangelo Peretti, con i Vigili del fuoco, la Protezione civile regionale e le autorità impegnate nelle operazioni.” Le fiamme interessano prevalentemente aree non boscate, ma l’attenzione resta alta per la possibile intensificazione del vento nelle prossime ore.
L’uso dei droni per il monitoraggio
Le attività di bonifica e verifica sono in corso attraverso l’impiego di droni dotati di termocamere, utilizzati per individuare eventuali riprese dei focolai. Al momento non risultano nuove fiammate, ma la vigilanza è costante. “Qualora il fronte dovesse avvicinarsi ulteriormente al territorio comunale – aggiunge Biondi – siamo pronti ad attivare tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza della popolazione e delle abitazioni.” Allo stato attuale non ci sono rischi di propagazione verso le aree abitate, ma la situazione rimane critica.
La situazione in altre zone dell’Abruzzo
Mentre l’attenzione è concentrata su Lucoli e Roio, arrivano riscontri positivi dagli altri distretti della regione colpiti dai roghi nelle scorse ore. Gli incendi registrati nei comuni di Balsorano nell’Aquilano, Cepagatti in provincia di Pescara e Casalbordino nel Chietino sono stati interamente circoscritti e spenti. In queste tre aree la fase critica è da considerarsi superata, sebbene le squadre sul posto stiano portando avanti le necessarie attività di bonifica per eliminare definitivamente ogni residuo focolaio sotterraneo.
Il sindaco Biondi ha infine ringraziato Vigili del Fuoco, Protezione civile e volontari “impegnati senza sosta”. La situazione rimane sotto costante monitoraggio, con l’auspicio che le condizioni meteorologiche possano migliorare e facilitare le operazioni di spegnimento.



