8 novembre 2026 🌫 6°

Incendi nell’area interna Vastese: 75 ettari interessati e operazioni di bonifica in corso

Quattro distinti incendi di vegetazione hanno interessato l'area interna Vastese, con circa 75 ettari complessivi bruciati. Vigili del fuoco, volontari antincendio boschivo e un Canadair sono intervenuti e ora le operazioni di bonifica sono in corso nei territori di Dogliola, Cupello, Scerni e Castelguidone.

Incendi nell’area interna Vastese: 75 ettari interessati e operazioni di bonifica in corso

Nel corso della giornata l’area interna Vastese in provincia di Chieti, è stata teatro di quattro focolai di incendio che hanno coinvolto una miscellanea di vegetazione mista e aree di bassa macchia, con interessamento di piccoli nuclei boschivi. I quattro fronti si sono sviluppati nei territori comunali di DogliolaCupelloScerni e Castelguidone richiedendo un intervento coordinato di mezzi e personale per contenerne l’avanzata e mettere in sicurezza le zone colpite.

Interventi e mezzi impiegati nei singoli comuni

Nel comune di Dogliola le fiamme hanno interessato un’estensione stimata di circa 15 ettari. L’operazione di spegnimento ha visto l’impiego di due squadre dei vigili del fuoco la partecipazione dei volontari antincendio boschivo (Aib) e il supporto aereo fornito da un Canadair. L’intervento aereo è stato determinante per rallentare la propagazione del rogo nelle aree più impervie e dare respiro alle squadre a terra impegnate nelle manovre di contenimento.

Campi di azione a Cupello e Montalfano

A Cupello con epicentro nella zona di Montalfano il fronte ha percorso approssimativamente 20 ettari. Qui i volontari Aib hanno operato fianco a fianco con una squadra dei vigili del fuoco per contenere le fiamme che, partendo da terreni trebbiati, si sono propagate rapidamente verso coltivi e aree limitrofe. Le azioni messe in atto hanno puntato sulla creazione di linee tagliafuoco e sul raffreddamento dei fronti attivi per evitare reinfiammamenti.

Situazione a Scerni e Castelguidone

Il rogo più esteso si è sviluppato nel territorio di Scerni dove sono andati persi circa 25 ettari di vegetazione. Anche in questo caso hanno operato due squadre dei vigili del fuoco insieme ai volontari Aib che hanno coordinato le manovre per circoscrivere il perimetro interessato e proteggere le aree rurali adiacenti. A Castelguidone il fronte ha interessato una superficie stimata di 15 ettari con l’intervento di una squadra dei vigili del fuoco sul posto.

Coordinamento e fasi successive

Complessivamente, i quattro incendi hanno coinvolto una superficie stimata in totale di circa 75 ettari. Le attività di spegnimento, concluse con esito positivo nel senso della messa sotto controllo dei focolai, sono ora seguite dalle operazioni di bonifica volte a smorzare eventuali riprese delle fiamme e a verificare la stabilità delle aree interessate. Le squadre lavorano per delimitare i punti caldi residui e garantire che il terreno non riattivi nuovi fronti.

Ruolo dei vigili del fuoco e dei volontari Aib nell’area interna Vastese

Le azioni messe in campo nei quattro comuni hanno visto la combinazione tra risorse aeree e terrestri: il prezioso impiego del Canadair a Dogliola, le squadre specializzate dei vigili del fuoco e l’apporto fondamentale dei volontari Aib. Questo coordinamento ha permesso di contenere i focolai senza riportare notizie di feriti o evacuazioni di massa. Le operazioni di bonifica proseguiranno fino a quando le condizioni non saranno ritenute sicure dai responsabili tecnici delle operazioni.

Le zone colpite, pur essendo aree di bassa macchia e piccole porzioni boschive, richiedono una gestione mirata per il ripristino ambientale e la prevenzione di ulteriori eventi. L’azione congiunta dei mezzi aerei e delle squadre di terra ha dimostrato l’importanza di una risposta rapida ed integrata per limitare gli danni a paesaggio e colture nel contesto della Provincia di Chieti.

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