Un drammatico incidente stradale ha segnato la mattinata di ieri sull’autostrada A14 nel tratto compreso tra i caselli di Ortona e Lanciano in carreggiata sud. La vittima è Marco D’Amico un centauro di 56 anni originario di Pescara che ha perso la vita in un violento scontro con un’autocisterna. L’incidente, avvenuto poco dopo le 9:00 all’altezza del chilometro 412 nei pressi del viadotto Feltrino ha provocato gravi disagi alla circolazione lungo la principale arteria adriatica.
La dinamica dell’incidente
Secondo una prima ricostruzione, ancora in fase di accertamento da parte della polizia stradale dei Distaccamenti autostradali di Città Sant’Angelo e Vasto Sud il motociclista stava viaggiando in direzione sud in sella a una Suzuki Hayabusa quando, per cause ancora da chiarire, è entrato in collisione con l’autocisterna che procedeva lungo la stessa carreggiata. L’impatto è avvenuto in un tratto caratterizzato da una leggera salita, subito dopo il viadotto Feltrino.
L’urto è stato particolarmente violento: la moto è stata sbalzata per diverse decine di metri, andando infine a schiantarsi contro il guardrail mentre il conducente è stato proiettato sull’asfalto. Una scena drammatica, alla quale hanno assistito anche altri automobilisti in transito. L’autista del mezzo pesante si è fermato immediatamente, ha allertato i numeri di emergenza ed è rimasto sul posto durante tutte le operazioni.
In pochi minuti sul luogo dello schianto sono intervenuti i sanitari del 118 con ambulanza e automedica, le pattuglie della Polstrada e il personale di Autostrade per l’Italia. I medici hanno avviato immediatamente le manovre di rianimazione nel disperato tentativo di salvare la vita al motociclista, ma le gravissime lesioni riportate nell’impatto si sono rivelate fatali.
I disagi alla circolazione
Le operazioni di soccorso, i rilievi e la successiva rimozione dei mezzi coinvolti hanno reso necessaria la chiusura dell’A14 tra Ortona e Lanciano in direzione sud per diverse ore. La decisione ha avuto inevitabili ripercussioni sulla viabilità, in una giornata caratterizzata da un intenso traffico di veicoli. La circolazione proveniente da nord è stata deviata obbligatoriamente in uscita al casello di Ortona con prosecuzione lungo la Strada Statale 16 Adriatica e successivo rientro in A14 allo svincolo di Val di Sangro.
La chiusura ha provocato una coda che ha raggiunto i sette chilometri mentre migliaia di automobilisti sono rimasti bloccati o hanno dovuto affrontare lunghi rallentamenti lungo la viabilità alternativa. Solo alle 12:30 al completamento delle operazioni di rimozione dei veicoli incidentati e della pulizia della carreggiata, la circolazione è ripresa regolarmente.
Le indagini in corso
L’intera area è stata messa in sicurezza per consentire agli agenti della Stradale di effettuare i rilievi necessari alla ricostruzione della dinamica. Gli accertamenti sono finalizzati a stabilire con precisione la dinamica dell’incidente e a verificare ogni possibile elemento che possa aver contribuito al verificarsi dello schianto. Le indagini sono ancora in corso e potrebbero richiedere ulteriori approfondimenti per fare chiarezza sull’accaduto.



