Per un periodo di dodici mesi il Centro di Documentazione sui Conflitti Ambientali (CDCA Abruzzo) intraprende un percorso di raccolta e sistematizzazione delle informazioni sull’impatto del cambiamento climatico nel comparto agricolo della Regione Abruzzo. L’obiettivo è comporre una fotografia il più possibile fedele delle trasformazioni in atto combinando dati disponibili a livello regionale e le storie dirette di chi lavora quotidianamente la terra.
Il progetto privilegia un approccio partecipato: oltre alla sintesi delle conoscenze già esistenti, si costruisce un archivio di testimonianze raccolte sul campo che serviranno a valorizzare pratiche di adattamento e a orientare il dialogo con le istituzioni. Questa impostazione mira a connettere le evidenze tecniche con le percezioni e le strategie operative degli agricoltori.
Raccolta dati strutturata e interlocuzioni istituzionali in Abruzzo
La prima fase della ricerca consiste in una raccolta strutturata delle informazioni disponibili, contraddistinta da incontri con esperti, associazioni di categoria, enti di ricerca e istituzioni competenti. Il lavoro prevede di ricostruire gli effetti concreti dell’aumento delle temperature, della carenza idrica e della riduzione delle precipitazioni, oltre all’analisi degli impatti legati agli eventi meteorologici estremi. I dati così raccolti serviranno a individuare le tendenze già osservate nelle produzioni e nelle pratiche colturali della regione.
Parallelamente, il CDCA Abruzzo coinvolgerà enti locali e organizzazioni non profit per approfondire la disponibilità di banche dati e studi sul territorio. L’atto di mappare le conoscenze regionali è pensato anche come base per un confronto mirato con la Regione Abruzzo finalizzato a sostenere l’aggiornamento e l’approvazione di un piano regionale di adattamento ai cambiamenti climatici.
Interviste «dal basso» e produzione di contenuti audio
Una componente centrale del progetto è la raccolta di testimonianze dirette dagli operatori agricoli. Verranno realizzate almeno dieci interviste audio rivolte a agricoltori e aziende del territorio, con l’intento di cogliere la percezione dei rischi, le conseguenze sulle attività e le soluzioni già messe in atto. L’approccio dal basso privilegia la voce degli attori locali come elemento informativo e come strumento per documentare pratiche adattive concrete.
Dal reportage audio al podcast in cinque puntate
Le testimonianze registrate costituiranno la base per un prodotto di comunicazione dedicato: un podcast composto da almeno cinque puntate che racconterà storie, difficoltà e risposte messe in campo dalle aziende agricole abruzzesi. Il formato audio vuole offrire uno spazio narrativo in cui le esperienze pratiche si intrecciano con i dati raccolti, rendendo accessibile anche a un pubblico non specialistico i temi legati all’adattamento climatico.
Documentare le strategie di adattamento e sostenere l’advocacy
Oltre alla produzione di contenuti informativi, i materiali raccolti saranno sistematizzati per alimentare l’attività di advocacy del CDCA Abruzzo. L’intento è duplice: da un lato ampliare il quadro conoscitivo sugli effetti del cambiamento climatico sull’agricoltura abruzzese, dall’altro mettere a disposizione della Regione Abruzzo, delle associazioni e degli enti coinvolti evidenze utili alla definizione di politiche più mirate all’adattamento.
Le informazioni raccolte — sia quantitative sia qualitative — serviranno quindi a sostenere interlocuzioni con istituzioni pubbliche e associazioni di categoria, fornendo elementi concreti per orientare interventi, incentivi o piani di supporto alle pratiche agricole resilienti. Questo collegamento tra ricerca e azione politica è parte integrante della strategia progettuale del CDCA Abruzzo.
Valorizzare buone pratiche presenti sul territorio
Un ulteriore scopo del progetto è mettere in luce le esperienze positive già operative in regione, documentando le buone pratiche di adattamento: dalle tecniche di gestione idrica alle modifiche colturali, fino alle soluzioni organizzative adottate dalle imprese agricole. La raccolta e la disseminazione di questi casi offriranno riferimenti concreti per altri operatori e per i decisori locali interessati a replicare o sostenere tali esempi.
Attraverso interviste, analisi e un formato di comunicazione audio, il progetto intende raccontare non solo le criticità ma anche le risposte già sperimentate sul campo.



